SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Per il 2018 non ci sarà un’altra amichevole di lusso al “Riviera delle Palme”. Niente replica della fortunata Inter-Villarreal del 2017, ormai è ufficiale, e in un certo senso è colpa dei mondiali di Russia.

Spieghiamo il perché. Come lo scorso anno, l’amministrazione di San Benedetto, per organizzare l’amichevole agostana si è rivolta alla San Marco Sport Events di Stefano Pucci, agenzia specializzata in eventi sportivi con sede in Toscana. Come vi riportammo qualche tempo fa (CLICCA QUI), un primo abboccamento per riportare ancora l’Inter di Spalletti in Riviera ci fu a maggio ma dopo i primi colloqui tutto è stato rimandato a dopo la fine dei mondiali.

Questo perché Stefano Pucci, oltre a essere titolare della San Marco, è anche un delegato Fifa che, da Italia ’90 e con questo da 8 mondiali di seguito, si occupa del coordinamento generale degli stadi. E quest’anno ha organizzato le partite della sede di Kazan, che ha ospitato match dei gironi B, C, F e H oltre all’ottavo di finale Francia-Argentina e il quarto Brasile-Belgio tenendo nei fatti occupato il signor Pucci fino al 6 di luglio.

Arrivati a quel punto era ormai davvero difficile riuscire a organizzare una partita che coinvolgesse una “big” del calcio italiano, visto che a quella data praticamente tutte le squadre avevano già riempito il loro calendario estivo. Niente bis di Icardi & Co. dunque quest’anno e in parte è colpa di questi mondiali, con cui noi italiani evidentemente non andiamo d’accordo.

In ogni caso, però, c’è da dire che se San Benedetto, da quanto appreso dall’amministrazione, è rimasta con ogni probabilità “scottata” dagli impegni di Stefano Pucci, la stessa sorte non è toccata a Pisa, che fra due giorni, il 21 luglio, ospiterà l’amichevole Inter-Zenit San Pietroburgo con organizzazione a firma proprio della San Marco.


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