GÖTEBORG – La rimonta subita all’ultimo respiro, nel girone della prima fase, e il golden gol adesso. Doppia recriminazione per l’Hc Monteprandone Under 13, la cui corsa alla Partille Cup, il tornei di pallamano più grande del mondo, si è conclusa agli ottavi di finale dei Playoff B. I verdi tornano a casa, ma salutano la Svezia dopo avere sventolato con orgoglio sia la bandiera italiana (l’Hc era una delle 4 formazioni del nostro Paese a Göteborg), sia il vessillo di Monteprandone che il sindaco Stefano Stracci aveva consegnato alla società dei fratelli Roberto e Pierpaolo Romandini nella cerimonia di fine maggio.

Dunque, fine della corsa. Dopo il quarto posto conseguito nel girone 9 (bilancio: 2 vittorie e 3 sconfitte), l’Hc Monteprandone parte forte anche nella sfida dei sedicesimi dei Playoff B, battendo nettamente i francesi dell’Hbc Conflans, quinti nel gruppo 1. Verdi sempre avanti e risultato finale, il 22-16, che racconta solo in parte la supremazia dei ragazzi di coach Andrea Vultaggio.

Ben altra storia nella gara degli ottavi, al pomeriggio. I norvegesi del Fjellhammer IL 1 dimostrano subito di essere un osso duro da spolpare: partita costantemente in equilibrio e vantaggi minimi per le due squadre. Finisce con l’Hc costretta ad alzare bandiera bianca al golden gol (21-22).

Il commento di coach Vultaggio: “Ci congediamo da una manifestazione di grandissimo livello. I miei ragazzi si sono comportati sempre bene. Inutile sottolineare che siamo molto amareggiati per questa sconfitta”. Così, invece, il vicepresidente Pierpaolo Romandini: “È stata un’esperienza fantastica. I nostri giovani hanno sicuramente imparato tanto dalla prima partecipazione alla Partille Cup. Ringrazio di nuovo tutti, dai dirigenti presenti qui a Göteborg a quelli rimasti a casa, dal mister ai fantastici genitori che ci hanno sostenuto con convinzione”.

Domenica il rientro dell’Hc Monteprandone in Italia.


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