GROTTAMMARE – Un’importante manifestazione è pronta ai nastri di partenza, anzi ripartenza.

Parliamo di “Anime Buskers Festival”. Dopo un anno di pausa, la rassegna è ormai alle porte, carica di novità ed iniziative. Musicisti di strada londinesi (ben 27, un record della kermesse), marionette e artisti di strada (provenienti da realtà locali e nazionali). Inoltre ci sarà il classico mercatino ed esposizioni artigiane. Tutto ciò dal 20 al 22 luglio.

Ma ecco le prime novità: si svolgerà un “opening party” il 19 luglio al centro di Grottammare con cinque attività coinvolte dove i musicisti saranno assoluti protagonisti e un “closing party” il 22 luglio a San Benedetto al Kontiki.

Inoltre dal 17 al 19 luglio si svolgerà un “workshop” per musicisti al teatro dell’Arancio di Grottammare. I partecipanti, inoltre, si esibiranno con i musicisti durante l’opening party.

A presentare il Festival, nella mattinata del 5 luglio in Municipio, il sindaco Enrico Piergallini, l’assessore allo Sviluppo e Promozione Lorenzo Rossi, il consigliere regionale Fabio Urbinati, la consigliera delegata alle attività produttive Samuela Castelletti. Per Anime Buskers erano presenti il presidente Paolo Piunti e la vice Camilla Egidi.

A prendere la parola il primo cittadino: “Siamo contenti di riabbracciare la manifestazione. Dopo un anno di pausa gli organizzatori sono molto carichi e siamo fiduciosi per la buona riuscita. Un progetto che fa dialogare tra i vari settori. Una bella unione di componenti e linguaggi data la presenza di molti artisti dell’Inghilterra. Un’iniziativa che va contro la Brexit in riferimento all’uscita del Regno Unito dall’Europa (n.d.r. scherza). In futuro questa kermesse sarà consolidata visto la sua importanza”.

Il pensiero di Lorenzo Rossi: “E’ la mia prima soddisfazione del nuovo mandato. Abbiamo lavorato comunque un intero anno per la rassegna e consolidare questa iniziativa dopo lo stop di 365 giorni fa. E’ bello vedere tanto entusiasmo fra gli organizzatori ed è giusto così dato il loro grande contributo. Si lancia un messaggio importante di unione tra varie culture e tutto ciò è molto importante data anche la situazione attuale in Europa dove sono presenti discordie”.

A rappresentare la Regione, il consigliere Fabio Urbinati: “Il Festival è molto importante per tutto il territorio. Dall’ente erano già entusiasti per lo svolgimento della Sacra, lo scorso fine settimana, e si attende un buon esito anche per questa kermesse. Eventi del genere fanno bene all’economia e al turismo dell’intera Regione. Un’iniziativa che porterà benefici non solo a Grottammare ma pure all’intera Riviera Picena”.

Il presidente di Anime Buskers, Paolo Piunti, è carico: “Siamo contenti di tornare qui dopo un anno di stop. Abbiamo lavorato sodo, con passione, per realizzare il Festival che si avvale di varie componenti. Coinvolge il Paese Alto di Grottammare ma anche il lido grottammarese e San Benedetto rispettivamente per l’opening e il closing party. La kermesse è per i giovani ma non solo: abbiamo pensato ad un format anche per bambini, famiglie e persone di qualsiasi età. Ringraziamo i Comuni, la Regione, l’associazione Paese Alto, Conad e Imac per la realizzazione di tutto ciò. Un doveroso grazie va alla vice presidente Camilla Egidi, ideatrice dell’evento, sempre in prima linea nella progettazione“.

A chiudere la conferenza, la consigliera Samuela Castelletti: “Non ho partecipato all’organizzazione dato che sono stata nominata dopo le ultime, recenti, elezioni ma conoscevo molto bene il Festival e mi è dispiaciuto il mancato svolgimento lo scorso anno. Ora, invece, è tutto pronto e siamo sicuri che sarà un successo”.


Copyright © 2019 Riviera Oggi, riproduzione riservata.