PORTO SAN GIORGIO – Si tratta di una delle novità dell’estate di Porto San Giorgio, un festival che tratterà del mare in tutte le sue forme: verrà raccontato a livello fisico, scientifico e anche metaforico tant’è che il titolo riprende quello di un film di Amenabar che usa il mare come figura retorica per un argomento complesso e discusso come l’eutanasia.

Parliamo di “Il Mare dentro”, una rassegna che si terrà fra Porto San Giorgio e Cupra Marittima fra il 19 e il 23 luglio. Prima, però, un’anteprima di tre giorni l’11, il 13 e il 14 luglio. In una di queste date, la prima,  l’ospite di punta sarà Paolo Genovese, regista della pellicola del 2016 “Perfetti sconosciuti”, uno dei più grandi successi recenti del cinema italiano tant’è che è stato “copiato” con ben 6 remake in Ungheria, Svezia, Grecia, Spagna, Francia e Turchia.

Il film-maker sarà a Villa Bonaparte alle 18 per presentare il suo libro in uscita “il primo giorno della mia vita”. Ma non finiscono qui gli ospiti illustri del festival che vede la direzione artistica di Gino Troli. Il 13 luglio, sempre Villa Bonaparte ospita Ivano Dionigi, latinista di fama mondiale e sempre la stessa sera arriveranno a Porto San Giorgio gli autori della pagina satirica “Lercio”. Il giorno dopo invece, a Cupra, arriva l’attore Sebastiano Somma.

Dal 19 luglio, poi, si entra nel “clou” col festival che si veste di cultura a 360 gradi chiamando una serie di personalità del mondo della scienza (l’astrofisica Patrizia Caraveo) della filosofia, della letteratura (ci saranno gli scrittori Marzia Sicignano e Fabio Genovesi per esempio) e ancora del cinema con lo sceneggiatore Salvatore Basile che ha scritto serie tv com “Ultimo” o “San Pietro” e ideato altre produzioni com “Il giudice Mastrangelo”.


Copyright © 2020 Riviera Oggi, riproduzione riservata.