CINGOLI – Due sconfitte su due e quarto posto finale. Verdetto quasi annunciato per l’Under 15 dell’Hc Monteprandone, composta per intero da under 13 e capace, comunque, di compiere il miracolo della qualificazione alla Supercoppa (area 6). Di sicuro per i giovanotti della società targata fratelli Romandini la soddisfazione di una d0omenica da protagonisti a Cingoli.

Se il ko per 42-22 in semifinale contro la corazzata Lions Teramo (vittoriosa 35-16 su Cingoli e tra le favorite alle finali nazionali di Misano a luglio) era preventivato e ragionevole, lo stesso non si può dire della finalina per il terzo posto contro la Torelli Teramo allenata dal mito della pallamano Settimio Massotti. Eppure l’Hc Monteprandone, nonostante gli abruzzesi siano più grandi e grossi, partono molto forte. Alla lunga, però, la stanchezza e l’inesperienza finiscono per costare caro ai verdi, che si arrendono per due soli punti (31-29).

“Abbiamo concluso la Supercoppa immeritatamente al quarto posto, ma il risultato non ci interessava più di tanto” è il commento del coach monteprandonese, Andrea Vultaggio. “A inizio stagione ero dubbioso sulla partecipazione al campionato di under 15, visto che avevamo in rosa diversi classe 2006 e 2007. Devo dire, invece, che si è rivelata un’esperienza interessante e formativa per tutti. Sicuramente abbiamo ottenuto grandi miglioramenti e guardiamo fiduciosi al futuro” chiude coach Vultaggio.

A fine giornata premiate le squadre, il miglior giocatore (Davide Ciattaglia di Cingoli) e il miglior portiere della manifestazione (Matteo De Angelis, Lions Teramo).


Copyright © 2020 Riviera Oggi, riproduzione riservata.