MONTEPRANDONE – Scienza e coscienza sono due discipline che raramente offrono concetti univoci. Se la ricerca scientifica è fatta di teorie, dilemmi, misteri da risolvere, l’etica è anch’essa mutevole e soggetta a varie interpretazioni, dipendenti dal contesto sociale.

Quando si parla di etica della scienza, quindi, un problema sorge spontaneo: fino a che punto può spingersi la ricerca? Quando una scoperta è da ritenersi pericolosa? Cosa è meglio per il futuro dell’umanità?

Esiste però anche il problema opposto, ovvero la necessità di non radicarsi ad una teoria considerata vera a priori, rischiando di sprofondare nel bigottismo e nella falsa idea che il mondo non possa migliorare.

Per cercare di portare maggiore chiarezza su questi temi, il Festival letterario Piceno d’Autore ha organizzato una serie di incontri nelle storiche piazze medioevali del centro storico di Monteprandone. “Scienza e coscienza, l’uomo alla ricerca del vero” è il filo conduttore che caratterizzerà tutte le conferenze.

Dal 25 giugno al 30 agosto, importanti personalità del panorama italiano si avvicenderanno per parlare di teologia, filosofia, fisica, conflitto generazionale e altro ancora: durante gli eventi saranno assegnati il “Premio nazionale all’Editor 2018” ed il “Riconoscimento alla casa editrice 2018”, il tutto sarà accompagnato da musica dal vivo e degustazioni di tipicità locali.

Alla conferenza stampa di presentazione, tenutasi presso l’agriturismo “Il Sapore della Luna”, sono intervenuti il sindaco Stefano Stracci, la consigliera Mimma Tranquilli ed il rappresentante della Camera di Commercio Bruno Tommaso Traini.

Mimmo Minuto e Silvio Venieri hanno parlato a nome dell’associazione “I luoghi della scrittura”, organizzatrice dell’evento.

“Per questa nona edizione del Festival abbiamo scelto un tema ambizioso, e per illustrarlo abbiamo cercato voci autorevoli – ha detto Silvio Venieri – Leggendo il programma noterete che gli incontri sono a cadenza settimanale, ogni lunedì: abbiamo voluto distanziarli maggiormente rispetto alla scorsa edizione, per dare al pubblico un periodo più ampio in cui riflettere sugli argomenti trattati. Noi membri dell’associazione siamo innamorati delle “parole pesanti”, dette direttamente dal relatore al pubblico, senza filtri mediatici. Vogliamo che Monteprandone diventi il fulcro dell’irradiazione del pensiero”.

Ha poi preso la parola il sindaco Stefano Stracci, che per prima cosa ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito all’iniziativa: “La risposta dei privati, che hanno cofinanziato il festival grazie all’art bonus, è stata superiore alle aspettative – ha affermato – Porto inoltre i saluti del Presidente della regione Marche Luca Ceriscioli, che oggi non è potuto intervenire. Piceno d’Autore ha una grande importanza culturale, ed è anche un’occasione per promuovere il territorio, con i suoi splendidi scorci e le eccellenze enogastronomiche. La piazza è un luogo aperto a tutti, in modo che chiunque lo desideri possa intervenire e riflettere, per ampliare la propria cultura e migliorare la qualità della sua vita”.

Il programma del Festival è stato presentato a maggio presso il Salone del Libro di Torino, e si attende una buona partecipazione. Il primo incontro si svolgerà lunedì 25 giugno in Piazza San Giacomo, alle ore 21.30. Il relatore sarà il teologo e scrittore Vito Mancuso, che proporrà una conferenza dal titolo “Il bisogno di pensare”.

Vito Mancuso è noto per la sua reinterpretazione di alcuni dogmi della fede cattolica, in chiave più moderna e aperta alle esigenze dei credenti contemporanei.

Ogni appuntamento, spiegano gli organizzatori, sarà aperto con concerti di musica dal vivo, tenuti da musicisti di livello. Ad accompagnare Mancuso sarà in questo caso Edoardo Mancini.

Inoltre, dopo la conferenza sarà possibile fermarsi presso gli stand gastronomici per una degustazione: saranno offerti i vini della cantina “Il Sapore della Luna”, ed i piatti della tradizione locale preparati dal Ristorante San Giacomo.

IL PROGRAMMA COMPLETO

Lunedì 2 luglio, Piazza San Giacomo: Chicco Testa – “Troppo facile dire di no”. Coordina Barbara Capponi.

Lunedì 9 luglio, Piazza dell’Aquila: Massimo Cacciari – Prolusione su “Scienza e coscienza. L’uomo alla ricerca del vero”. Coordina Silvio Venieri.

Lunedì 16 luglio, Piazza San Giacomo: Vincenzo Vagnoni – Riflessione su “Dove va la ricerca scientifica?”. Coordina Silvia Ballestra, con la partecipazione dei ragazzi dell’IC di Monteprandone “Premio CERN”.

Lunedì 23 luglio, Piazza San Giacomo: Giulio Giorello – “Un mondo di mondi. Alla ricerca della vita intelligente nell’universo”. Coordina Filippo Massacci.

Giovedì 30 agosto, Piazza San Giacomo: Umberto Galimberti – “La parola ai giovani. Dialogo con la generazione del nichilismo attivo”. Coordina Cinzia Tani.

Tutte le iniziative inizieranno alle ore 21.30.


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