GIULIANOVA – Anche il campionamento effettuato dall’Arta il 28 maggio nel tratto compreso nei  360 metri a nord della foce del fiume Tordino ha dato esito favorevole per tutti i parametri analitici, attestando quindi la qualità delle acque di balneazione in quel tratto. Per cui anche sulla scorta del precedente prelievo del 18 maggio, egualmente con esiti positivi, il sindaco Francesco Mastromauro ha inoltrato richiesta al Servizio Opere marittime e Acque marine della Regione di riaprire alla libera balneazione l’intero tratto a 360 metri a nord del Tordino.

“Ho tenuto a rimarcare – dice il sindaco – come il risultato sfavorevole del campionamento del 14 maggio scorso non fosse dovuto ad un problema igienico-sanitario conclamato bensì strettamente connesso a condizioni meteo di carattere straordinario. E infatti il giorno scelto per il prelievo, appunto il 14 maggio, imperversava a Giulianova un violentissimo temporale che ha determinato inevitabilmente una situazione di forte stress del sistema fognario cittadino e il riversamento, da parte del Tordino, di ogni tipo di deposito proveniente dall’entroterra. Non è un caso che i prelievi effettuati il 14 maggio abbiano determinato gli stessi superamenti dei limiti in altre 17 spiagge abruzzesi”.


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