Programma 4°Turno (2a Fase Nazionale-quarti di finale di mercoledì 30 maggio ore 20,30, l’andata e domenica 3 giugno 2018 sempre alle ore 20,30, il ritorno):

Gara 1 : Viterbese Castrense (5a classificata nel Girone A)-Sudtirol Alto Adige (2° classificato nel Girone B) [Gara di ritorno alle ore 18]

Gara 2 : Feralpisalò (6a classificata nel Girone B) -Catania (2° classificato nel Girone C) [Gara d’andata che verrà trasmessa in differita tv in chiaro su Rai Sport dalle ore 22,35]

Gara 3 : Reggiana (6a classificata nel Girone B)-Robur Siena (2a classificata nel Girone A)

Gara 4: Cosenza (5° classificato nel Girone C)-SAMB (3a classificata nel Girone B) sarà diretta da: Ivan Robilotta si Sala Consilina (Salerno), coadiuvato dagli assistenti: Giuliano Parrella di Battipaglia (Salerno) e Giuseppe Mansi di Nocera Inferiore (Salerno). Quarto uomo: Andrea Zingarelli di Siena. Gara di ritorno che sarà trasmessa in diretta tv in chiaro su Rai Sport.

Naturalmente le gare di ritorno si giocheranno a campi invertiti in casa delle migliori classificate teste di serie.
A conclusione delle 4 gare doppie (andata e ritorno), risulteranno vincitrici le squadre che avranno ottenuto il miglior punteggio. In caso di parità di punteggio, dopo la gara di ritorno, risulterà vincente la squadra meglio classificata al termine della regular season. Le 4 squadre vincitrici accederanno poi alle semifinali (sempre andata e ritorno).

Sorteggiati anche gli abbinamenti delle Semifinali (mercoledì 6 giugno e domenica 10 giugno 2018):

Gara 1: vincente di Reggiana-Robur Siena [VS] vincente di FeralpiSalò-Catania

Gara 2: vincente di Viterbese Castrense-Sudtirol Alto Adige [vs] vincente di Cosenza-Sambenedettese

Il Cosenza calcio è giunto 5° a quota 54 nel Girone C. Nei primi 3 turni dei Play Off ha eliminato Sicula Leonzio (2-1 interno), Casertana (1-1 interno) e Trapani (doppio successo: 2-1 interno e 0-2 esterno) a cui prima di rincontrarlo ed eliminarlo nei Play Off aveva fatto perdere nell’ultima giornata della Regular season il 2° posto battendolo per 4-2 (16’e 26’Tutino, 36’autorete di Pasquale Fazio, 72′ ed 80’Drudi [T], 93’Tutino. Al 61’Bruccini del Cosenza ha fallito un rigore, parato dall’estremo ospite Furlan). E’ guidato in panchina da Piero Braglia (che ha rilevato alla 6a giornata l’esonerato Gaetano Fontana; la scorsa stagione ad un passo dal traguardo alla guida dell’Alessandria nel Girone A fu esonerato alla 36a giornata dopo il sorpasso in vetta della Cremonese ed un vantaggio che era arrivato fino a 10 punti dilapidato; nella sua carriera da allenatore sono 4 i successi più rilevanti: il Campionato di Serie C1 Girone B vinto nella stagione 2003/04 riportando il Catanzaro in B dopo 14 anni, i Play Off di Serie C1 Girone A vinti nella stagione 2006/07 riportando il Pisa in B dopo 13 anni, i Play Off di Serie C1 Girone B vinti nella stagione 2010/11 riportando la Juve Stabia in B dopo 58 anni e la Coppa Italia di Lega Pro vinta con la stessa Juve Stabia sempre nella stagione 2010/11).
I suoi migliori cannonieri in Campionato sono stati quest’anno il centrocampista Mirko Bruccini e l’attaccante Gennaro Tutino con 7 reti a testa.
La rosa calabrese dispone tra i tanti anche del fantasista francese Alain Pierre Baclet, del centrocampista ex Samb (nella stagione 2006/07 in Serie C1 Girone B) Massimo Loviso (che ha giocato anche in Serie A con Bologna e Livorno) e dell’attaccante Leonardo Perez (prelevato a gennaio dall’Ascoli).
Ma occhio davanti ai suoi 2 maggiori goleador finora in questi Play Off entrambi con 3 reti a testa: il velocissimo attaccante nigeriano David Okereke (prelevato a gennaio dallo Spezia) ed il già citato Gennaro Tutino (prelevato in estate dalla Carrarese).
La scorsa stagione il Cosenza sotto la guida di Stefano De Angelis (che aveva rilevato alla 21a giornata l’esonerato Giorgio Roselli di cui era vice) chiuse al 7° posto la Regular Season del Girone C partecipando ai Play Off dove eliminò la Paganese (giunta 8a nel Girone C) battuta 2-0 nella 1a Fase (Girone C) in gara unica ed il Matera (giunto 3° nel Girone C) nella doppia sfida (2-1 interno per il Cosenza all’andata d 1-1 a Matera al ritorno) degli ottavi (1a Fase Inter-Girone Nazionale).
Ma poi è stato eliminato dal Pordenone (giunto 3° nel Girone B) nella doppia sfida (1-0 interno per il Pordenone all’andata e 0-0 a Cosenza il ritorno) dei quarti (2a Fase Inter-Girone Nazionale) .

Gli ultimi 2 precedenti (1 al Riviera delle Palme ed 1 al San Vito) tra Cosenza e Samb in Campionato risalgono alla stagione 1988/89 in Serie B e si impose in entrambe le occasioni la squadra calabrese allora guidata da Bruno Giorgi e dove giocavano tra gli altri l’attaccante Michele Padovano ed i centrocampisti Giorgio Venturin e Donato detto Denis Bergamini, quest’ultimo tornato tristemente alle cronache di recente per la riapertura del caso sulla sua misteriosa morte (avvenuta sabato 18 novembre 1989) all’epoca attribuita frettolosamente al suicidio e poi anni dopo attraverso numerosi accertamenti ed indagini all’omicidio.
Alla 4a giornata d’andata di domenica 4 ottobre 1988, al Riviera delle Palme finì 0-1 (53’Lucchetti).
Mentre alla 23a giornata, 4a di ritorno di domenica 26 febbraio 1989, al San Vito finì 1-0 (57’Lucchetti) sempre per i calabresi.
In quella stagione (1988/89) il Cosenza neopromosso in Serie B, sfiorò la prima storica promozione in Serie A (per ora mai ottenuta) chiudendo il torneo cadetto 4°a pari punti (44) con Cremonese e Reggina (che poi si giocarono lo spareggio per la Serie A vinto dalla formazione lombarda) ma giudicato 6° a causa di una sfavorevole classifica avulsa a tre.
Mentre la Samb sulla cui panchina si alternarono tre tecnici (dalla 1a alla 4a giornata Angelo Domenghini, solo alla 5a giornata il preparatore dei portieri Piero Persico e dalla 6a alla 38a giornata Enzo Riccomini) giunse 18a retrocedendo in Serie C1.

L’ultima volta che le 2 formazioni si sono affrontate inel Campionato di 3a Serie risale alla stagione 1980/81 in serie C1 Girone B ed in entrambe le occasioni (andata e ritorno) finì in parità: 1-1 (72’Fabiano Speggiorn [S], 85’Reggiani [C]) l’andata (13a giornata di domenica 21 dicembre 1980) al Ballarin e 0-0 il ritorno (30a giornata di domenica 10 maggio 1981) al San Vito. Al termine di quella stagione la Samb allora guidata in panchina da Nedo Sonetti chiuse prima a pari punti (44) con la Cavese (che vinse il Campionato per gli scontri diretti [1-0 a Cava de’ Tirreni [Salerno], l’andata e 0-0 a San Benedetto del Tronto, il ritorno] o per una migliore differenza reti [+17 vs +15]) venendo promossa in Serie B. Mentre il Cosenza di Pietro Fontana chiuse 15° retrocedendo in Serie C2.

La Samb per ora nella sua storia non ha mai vinto a Cosenza segnando un solo gol esterno (stagione 1962/63 in Serie B, 5a giornata d’andata di domenica 14 ottobre 1962, Stadio Emilio Morrone: 2-1 [5’Lenzi su rigore, 11’Leopoldo Raimondi (S), 88’Marmoroli] per il Cosenza) ed ha battuto la squadra calabrese solo 2 volte entrambe in Serie B e tra le mura amiche del Ballarin.
2-1 (6’Paolo Beni, 25’Pennati, 75’Pagni [C]) nella stagione 1961/62 (27a giornata, 8a di ritorno di domenica 18 marzo 1962). Al termine di quella stagione la Samb guidata da Alberto Eliani (che aveva rilevato alla 13a giornata l’esonerato Osvaldo Fattori) chiuse al 12° posto a pari punti (35) con Bari (che però era stato penalizzato di 6 punti) e Parma mentre il Cosenza giunse 18°.
2-0 (4’Sestili, 66’Macor) nella stagione 1962/63 (24a giornata, 5a di ritorno di domenica 3 marzo 1963). Al termine di quella stagione la Samb sulla cui panchina si alternarono 4 allenatori (Francesco Petagna, Dino Spinozzi, Piero Pasinati ed infine Volturno Diotallevi) giunse 19a retrocedendo in Serie C, mentre il Cosenza di Paolo Todeschini giunse 14°.

In generale nelle gare ufficiali Sambenedettese e Cosenza si sono affrontate 12 volte e lo score dice: solo 2 successi per i rosso-blu marchigiani, 6 vittorie per i rosso-blu calabresi e 4 pareggi. Il bilancio delle gare giocate a Cosenza è di: 5 successi per la squadra calabrese ed un pareggio. Mentre lo score dei match giocati a San Benedetto del Tronto è il seguente: 2 vittorie Samb, un successo Cosenza e 3 pareggi.

Ecco i 12 precedenti (tutti in campionato tra B e C) tra SAMB e Cosenza:
1961/62: Serie B 8a Cosenza-Samb 1-0 (40’Perli)
1961/62: Serie B 27a Samb-Cosenza 2-1 (6’Paolo Beni, 25’Pennati, 75’Pagni [C])
1962/63: Serie B 5a Cosenza-Samb 2-1 (5’Lenzi su rigore, 11’Leopoldo Raimondi [S], 88’Marmoroli)
1962/63: Serie B 24a Samb-Cosenza 2-0 (4’Sestili, 66’Macor)
1964/65: Serie C (Girone C) 7a Cosenza-Samb 2-0 (65’Gramoglia, 85’Ciabattari)
1964/65: Serie C (Girone C) 24a Samb-Cosenza 0-0
1965/66: Serie C (Girone C) 12a Cosenza-Samb 1-0 (1’Campanini)
1965/66: Serie C (Girone C) 29a Samb-Cosenza 1-1 (24’Achille Passoni [S], 58’autorete di Frigeri [C]).
1980/81: Serie C1 (Girone B) 13a Samb-Cosenza 1-1 (72’Fabiano Speggiorn [S], 85’Reggiani [C])
1980/81: Serie C1 (Girone B) 30a Cosenza-Samb 0-0
1988/89: Serie B 4a Samb-Cosenza 0-1 (53’Lucchetti)
1988/89: Serie B 23a Cosenza-Samb 1-0 (57’Lucchetti)

In neretto i 2 soli successi (entrambi in casa) raccolti per ora dalla Samb.

STATISTICHE REGULAR SEASON SAMB :
E’ stata annullata la gara interna della 1a giornata vinta per 2-0 col Modena (radiato). Ha riposato alla 10a, alla 20a (1a di ritorno) ed alla 29a (10a di ritorno) giornata.
Vittorie: 14 * (3-2 interno col Feralpisalò alla 3a giornata, 0-2 a Gubbio alla 4a, altro 0-2, stavolta a Reggio Emilia sul campo della Reggiana alla 6a, 1-2 a Portogruaro [Venezia] sul campo del Mestre alla 7a, 3-1 interno col Santarcangelo all’8a, 1-2 a Ravenna alla 14a, 0-2 a Teramo alla 16a, 0-1 a Bergamo, sul campo dell’Albinoleffe alla 18a, 3-0 interno con la Fermana alla 21a, 0-1 a Santarcangelo di Romagna [Rimini] alla 27a, 2-0 interno col Renate alla 28a, 2-1 interno col Vicenza alla 31a, altro 2-1 interno, stavolta col Ravenna alla 33a e 2-0 interno col Teramo alla 35a)
Pareggi: 11 (1-1 a Meda [Monza e Brianza] sul campo del Renate alla 9a giornata, 0-0 interno col Fano all’11a, altro 0-0 interno stavolta con il Bassano Virtus alla 15a, 1-1 interno col Pordenone alla 17a, altro 1-1 interno, stavolta con la Triestina alla 19a, di nuovo un 1-1 interno, stavolta col Gubbio alla 23a, ancora un 1-1, stavolta esterno, a Padova alla 24a, 0-0 interno con la Reggiana alla 25a, 1-1 a Fano alla 30a, altro 1-1 esterno, stavolta a Bolzano, sul campo del Sudtirol Alto Adige alla 32a ed ancora un 1-1 esterno, stavolta a Trieste alla 38a ed ultima giornata)
Sconfitte: 9 (2-0 a Fermo sul campo della Fermana alla 2a giornata, 0-1 interno col Padova alla 5a, 2-1 a Vicenza alla 12a, altro 0-1 interno, stavolta col Sudtirol Alto Adige alla 13a , 1-0 sul campo della Feralpisalò alla 22a, 0-2 interno col Mestre alla 26a, 2-0 a Bassano del Grappa [Vicenza] alla 34a, 4-0 a Pordenone alla 36a e 0-1 interno con l’Albinoleffe alla 37a)
Gol fatti: 38 * (20 * in casa e 18 fuori; 4 su rigore) con 13 * diversi marcatori: Bellomo (1), Bove (2), Di Massimo (3), Di Pasquale (2), Vittorio Esposito (3 di cui 1 su rigore), Gelonese (4), Mattia (1), Mirko Miceli (2), Miracoli (10 di cui 3 su rigore), Rapisarda (3), Stanco (3), Tomi (2) e Vallocchia (1; poi passato all’Olbia nel mercato di gennaio). Alle reti degli 11 diversi marcatori rossoblu va aggiunta l’autorete di Maistrello (Ravenna) alla 14a giornata.
Gol subiti: 31 (13 in casa e 18 fuori).
Differenza reti: + 7 * (38-31)
Capocannoniere: Luca Miracoli con 10 reti (di cui 3 su rigore)
Punti interni: 27 * (su 17 * gare casalinghe), frutto di 7 * successi, 6 pareggi e 4 ko interni.
Punti esterni: 26 (su 17 gare in trasferta), frutto di 7 successi, 5 pareggi e 5 ko esterni.
Espulsioni (di giocatori): 3 (Di Massimo per proteste alla 17a giornata, Alessandro Marchi per fallo da ultimo uomo alla 30a giornata e Ceka per proteste alla 36a giornata)
Ammonizioni: 92 *.
Media inglese: -15.
Nei Play Off la Samb (giunta 3a) è entrata in gioco al 3° turno (1a Fase Inter-Girone Nazionale) eliminando il Piacenza (8° classificato nel Girone A). Dopo aver perso 2-1 (21’Miracoli [S], 26’Jacopo Silva, 35’Bini) il match d’andata al Garilli ha ribaltato la situazione vincendo per 3-1 (49’Miracoli su rigore, 59’Rapisarda, 87’Miracoli su rigore, 89’Stefano Franchi [P]. All’85’espulso direttamente dalla panchina per proteste e comportamento offensivo verso il direttore di gara il portiere di riserva del Piacenza Lanzano. La Samb sullo 0-0 ha colpito ben 4 legni: all’11’traversa di Miracoli, al 26’palo esterno di Bellomo, al 42’traversa di Bellomo su punizione ed al 46’traversa di Patti su conclusione dai 30 metri) tra le mura amiche del Riviera delle Palme.
Ed ora nei quarti di finale (2a Fase Inter-Girone Nazionale) sempre in gara doppia (andata mercoledì 30 maggio a Cosenza e ritorno domenica 3 giugno sempre alle ore 20,30 a San Benedetto del Tronto) affronterà il Cosenza (5° classificato nel Girone C).
Nella Coppa Italia Tim la squadra rossoblu dopo aver eliminato nel 1° Turno la Lucchese vincendo per 2-0 ai tempi supplementari (5’del 1°T.S. Tomi e 7’del 1°T.S. Di Massimo) tra le mura amiche del Riviera delle Palme, è stata eliminata nel 2° turno dal Cesena perdendo 2-1 (17’Laribi su rigore, 56’Alessio Vita, 92’Nicola Valente [S]) all’Orogel Stadium Dino Manuzzi.
Nella Coppa Italia di Serie C invece è entrata in gioco nel 1° Turno in gara unica della Fase Finale vincendo 1-3 (36’Valente, 44’Candellori, 46’Burzigotti [G], 79’Valente. Al 78’espulso Dierna del Gubbio per fallo da ultimo uomo) sul campo del Gubbio ed eliminandolo.
Ma poi nel 2°turno (sedicesimi di finale) sempre in gara unica è stata eliminata perdendo 3-1 (9’Di Pasquale [S], 65′ e 92 [2′ del 1°T.S.] Alfageme, 100’Cigliano. Espulsi: al 103′ il tecnico della Samb Capuano per proteste, al 113’Alfageme della Casertana e Patti della Samb per reciproche scorrettezze ed intemperanze) dopo i tempi supplementari sul campo della Casertana.

*= Annullato il 2-0 interno col Modena della 1a giornata e con esso i gol realizzati quel giorno da Troianiello (poi passato al Fano da svincolato a metà febbraio) e Nicola Valente e l’ammonizione subita (Damonte).

Statistiche Regular Season COSENZA (Avversario della Samb ai quarti in gara doppia dei Play Off Nazionali) :
Serie Positiva conclusiva: 2 successi consecutivi (1 interno ed 1 esterno), 3 successi nelle ultime 4 gare, 4 di fila esterni.
Vittorie: 14 (0-1 a Reggio Calabria, sul campo della Reggina alla 7a giornata, 2-1 interno col Bisceglie alla 10a, 0-2 sul campo dell’Akragas alla 13a, 1-0 interno con la Juve Stabia alla 14a, 4-1 con la Virtus Francavilla alla 18a, 1-2 a Trapani alla 19a, 2-0 interno col Monopoli alla 20a, 0-2 sul campo della Paganese alla 21a, 2-1 interno col Matera alla 22a, 0-1 sul campo della Racing Fondi alla 31a, 1-2 a Castellammare, sul campo della Juve Stabia alla 33a, 0-1 sul campo della Sicula Leonzio alla 35a, 1-5 sul campo della Virtus Francavilla alla 37a e 4-2 interno col Trapani alla 38a)
Pareggi: 12 (0-0 a Matera alla 3a giornata, 1-1 interno con la Fidelis Andria alla 4a, altro 1-1 interno, stavolta con la Racing Fondi alla 12a, 0-0 interno col Sicula Leonzio alla 16a, altro 0-0, stavolta esterno nel derby di Rende [Cosenza] alla 17a, 1-1 ad Andria alla 23a, 0-0 interno col Siracusa alla 24a, 2-2 a Catania alla 25a, 1-1 interno con la Reggina alla 26a, 0-0 a Bisceglie alla 29a, altro 0-0 stavolta interno con l’Akragas alla 32a ed ancora uno 0-0 interno, stavolta col Catanzaro alla 34a)
Sconfitte: 10 (3-1 a Monopoli alla 1a giornata, 0-2 interno con la Paganese alla 2a, 4-2 a Siracusa alla 5a, 0-1 interno col Catania alla 6a, 0-3 interno con la Casertana all’8a, 1-0 a Lecce all’11a, 2-1 a Catanzaro alla 15a, 1-0 a Caserta alla 27a, 0-1 interno col Lecce alla 30a e 0-3 interno nel derby cosentino col Rende alla 36a)
Gol fatti: 41 (18 in casa e 23 in trasferta; 5 su rigore) con 15 diversi marcatori: il fantasista francese Baclet (3 di cui 1 su rigore), Bruccini (7 di cui 1 su rigore), Calamai (1), Angelo Corsi (2), Tommaso D’Orazio (3), il difensore albanese Dermaku (1), Idda (1), Loviso (2 su rigore), Mendicino (3; poi passato al Monza nel mercato di gennaio), Mungo (4), l’attaccante nigeriano Okereke (1), Manuel Pascali (2), Leonardo Perez (2 di cui 1 su rigore), Statella (1; poi passato alla Ternana nel mercato di gennaio) e Tutino (7). Alle reti dei 15 diversi marcatori rosso-blu va aggiunta l’autorete di Pasquale Fazio (Trapani) alla 38a ed utima giornata.
Gol subiti: 35 (18 in casa e 17 fuori).
Differenza reti: +6 (41-35)
Capocannonieri: Mirko Bruccini (un rigore trasformato) e Gennaro Tutino con 7 reti a testa.
Punti interni: 25 (su 18 gare casalinghe), frutto di 6 successi, 7 pareggi e 5 ko interni.
Punti esterni: 29 (su 18 gare esterne), frutto di 8 successi, 5 pareggi e 5 ko esterni.
Media inglese: -18.
Il Cosenza è una squadra dell’omonimo comune calabrese.

La scorsa stagione il Cosenza sotto la guida di Stefano De Angelis (che aveva rilevato alla 21a giornata l’esonerato Giorgio Roselli di cui era vice) chiuse al 7° posto la Regular Season del Girone C partecipando ai Play Off dove eliminò la Paganese (giunta 8a nel Girone C) battuta 2-0 nella 1a Fase (Girone C) in gara unica ed il Matera (giunto 3° nel Girone C) nella doppia sfida (2-1 interno per il Cosenza all’andata d 1-1 a Matera al ritorno) degli ottavi (1a Fase Inter-Girone Nazionale).
Ma poi è stato eliminato dal Pordenone (giunto 3° nel Girone B) nella doppia sfida (1-0 interno per il Pordenone all’andata e 0-0 a Cosenza il ritorno) dei quarti (2a Fase Inter-Girone Nazionale) .

Nella sua storia ha partecipato a 19 Campionati di Serie B (il primo nella stagione 1946/47 e l’ultimo in quella 2002/03).
I suoi migliori risultati in Serie B sono: il 4° posto a pari punti con Cremonese e Reggina (che risultarono però davanti nella classifica avulsa a tre tagliando fuori i calabresi ed andando a fare spareggio per andare in Serie A poi vinto dai lombardi) con Bruno Giorgi in panchina in quella 1988/89, il 5° (a soli 2 punti dal 4° posto che avrebbe voluto dire ai tempi Serie A) con Edoardo Reja tecnico nella stagione 1991/92 ed il 7° (a cinque punti dal 4° che allora voleva dire Serie A) con Fausto Silipo allenatore in quella 1992/93.
Finora ha partecipato anche a ben 47 Campionati di 3a Serie (tra Serie C, Lega Pro, 1a Divisione, Serie C1 ecc.). Dopo Lecce (35) e Piacenza (33) è la squadra che ha disputato più Campionati di Serie C (inteso come Serie C e Lega Pro non compresi Serie C1 e 1a Divisione o altro) : 32.

Nel suo Palmares ci sono: una Coppa Angolo-Italiana di Serie C (vinta nel 1983), 3 Campionati di Serie D (vinti nelle stagioni 1957/58 [Girone C], 1974/75
[Girone I] e 2007/08 [Girone I]), un Campionato di Serie C2 Girone D (vinto nella stagione 1979/80), un Campionato di 2a Divisione Lega Pro Girone C (vinto nella stagione 2008/09), un 2° posto con conseguente prima storica promozione in Serie B
nel girone F Calabria-Sicilia della Lega Nazionale Centro-Sud di Serie C (nella stagione 1945/46), un “2°” posto con conseguente promozione in Serie B nel Campionato di serie C1 Girone B (1° a pari punti [45] col Licata [giudicato per differenza reti o per scontri diretti vincitore del Campionato] nella stagione 1987/88) , un Campionato di Serie C Girone C (vinto nella stagione 1960/61), un Campionato di Serie C1 Girone B (vinto nella stagione 1997/98) e una Coppa Italia di Lega Pro (vinta nella stagione 2014/15).

La formazione di Piero Braglia (che ha rilevato alla 6a giornata l’esonerato Gaetano Fontana) ha chiuso il Girone C di Serie C al 5° posto con 54 punti in 36 partite (ha riposato alla 9a e 28a giornata). Con la 5a posizione si è qualificata per i Play Off dove nel 1° Turno (Fase Girone C) in gara unica ha battuto 2-1 (59’Bollino [S.L.], 82’Okereke, 87’Baclet su rigore. A fine 1°tempo espulso il tecnico del Cosenza Piero Braglia per proteste) tra le mura amiche del San Vito Gigi Marulla ed eliminato il Sicula Leonzio (giunto 10°).
Nel 2° Turno (Fase Girone C sempre in gara unica) si è ripetuta stavolta pareggiando 1-1 (2’Tutino [Co], 13’Finizio [Ca]. Al 93’espulso Rainone della Casertana per aver colpito un avversario a gioco fermo) sempre in casa, con la Casertana (giunta 7a). Poi nel 3° Turno (1a Fase Inter-Girone Nazionale-Ottavi) ha eliminato il Trapani (giunto 3° sempre nel Girone C) vincendo sia la gara d’andata: 2-1 (53’Tutino, 79’Okereke, 92’Polidori [T]) interno tra le mura amiche del San Vito-Gigi Marulla che quella di ritorno: 0-2 (63’Okereke, 78’Tutino) esterno al Polisportivo Provinciale. Ed ora nel 4° Turno (2a Fase Inter-Girone Nazionale-Quarti) sempre in gara doppia affronterà la Samb.

Nella Coppa Italia di Serie C la squadra rosso-blu è entrata in gioco nel 2° turno (sedicesimi) in gara unica della fase finale vincendo 1-2 (56′ e 76’Liguori, 78’Russotto [CAT]) sul campo del Catania.
Poi si è ripetuta negli ottavi (sempre in gara unica) battendo per 1-0 (95’Calamai. Al 91′ espulso Daniel Pasquale Fazio del Trapani per fallo da ultimo uomo. Al 92’Mendicino del Cosenza ha fallito un rigore, parato dall’estremo ospite Pacini) ed eliminando il Trapani e nei quarti (sempre in gara unica) espugnando per 0-2 (61’Okereke, 68’Loviso) il campo del Lecce.
Ma poi nella doppia semifinale è stato eliminato dalla Viterbese Castrense perdendo 3-1 (6’autorete di Pascali, 33′ Jefferson, 41′ Bruccini [C ], 90’De Sousa su rigore. Espulsi entrambi nelle fila del Cosenza: al 13′ Mungo per proteste e comportamento offensivo verso l’arbitro conditi da espressione blasfema ed al 57′ Loviso per un bruttissimo fallo di gioco su Sanè) l’andata a Viterbo e poi vincendo 2-1 (31′ Tutino, 81’Calderini [V.C.], 89’Leonardo Perez) il ritorno tra le mura amiche del San Vito Gigi Marulla.
Nella Coppa Italia Tim invece la formazione calabrese è stata subito eliminata al 1° turno perdendo 2-3 (87’autorete di Matteo Fissore [C], 91’Riccardo Cazzola, 105’Pascali [C], 108’Celjak, 116’Casasola. All’88’espulso l’attaccante italo-argentino Pablo Andres Gonzalez dell’Alessandria per aver sputato ad un giocatore avversario) dopo i tempi supplementari in casa con l’Alessandria.


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