SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La notizia era nell’aria da qualche tempo ma adesso c’è anche l’ufficialità che arriva direttamente dal fratello Max. A Luca Fanesi, lo sfortunato tifoso della Samb per mesi in ospedale dopo Vicenza-Samb, è stato notificato il Daspo, il divieto di accesso alle manifestazioni sportive. Documento emesso il 19 maggio scorso.

A comunicarlo è appunto il fratello Massimiliano Fanesi, ex calciatore rossoblu, che sui social pubblica interamente il verbale di notifica della Questura accompagnandolo con un laconico: “senza parole, la battaglia continua”. Ovviamente il familiare si riferisce anche allo stallo nelle indagini che sono state avviate per capire le responsabilità della Polizia nel ferimento del tifoso rossoblu, indagini che si sono in pratica arenate visto che dopo i primi sei mesi senza sbocco la Procura ha chiesto un supplemento.

Adesso, dopo il calvario ospedaliero arriva anche la “mazzata” del Daspo per Luca Fanesi che dovrà stare lontano dai campi di calcio per sei anni e per cinque, invece, dovrà recarsi a firmare presso il commissariato di Polizia ogni giorno in cui la Samb giocherà. Per Fanesi dunque niente Samb già dalla prossima gara visto che il divieto entra in vigore già da ogni partita successiva alla notifica.


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