SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Grande afflusso verso il Riviera delle Palme già poco dopo le 18. Si attendono oltre 6 mila spettatori per la sfida di ritorno dei play off con il Piacenza. Il prato di gioco sembra in ottime condizioni, nonostante le forti piogge delle ultime 24 ore. Moltissimi i giovani e giovanissimi che abbiamo intravisto sugli spalti e in fila in attesa dell’ingresso.

Primi applausi e cori all’ingresso dei calciatori rossoblu in campo, acclamati dalla tifoseria che inizia a riempire gli spalti.

Un avvio pazzesco a livello di tifoseria, forse chi scrive non ha mai ricordato un impatto di questo genere da parte del pubblico ad una partita della Samb. Brividi signori, cori a squarciagola da tutta la Curva, distinti e tribuna. Un “inferno” scatenato da una fiaccolata della Curva Nord e dall’antico striscione “Lasciate ogni speranza voi che entrate”.

Circa 100 i tifosi ospiti anche se stanno giungendo alla spicciolata.

Moriero sorprende tutti e schiera la Samb con il 4-4-2, Bellomo a supporto di Miracoli, Marchi esterno destro, Valente a sinistra, Gelonese e Bove centrali di centrocampo, Rapisarda terzino destro. Buono l’approccio iniziale della Samb letteralmente trascinata da un tifo che, è il caso di dirlo, mette le ali.

Il Piacenza cerca di amministrare la partita ma la Samb va a fiammate, al 12′ Rapisarda riceve da Bellomo e dal fondo va al cross, Miracoli intercetta sul primo palo e da un paio di metri centra in pieno la traversa! Due minuti dopo il Piacenza pareggia il conto delle occasionissime: Di Cecco a tu per tu con Perina non riesce a deviare in porta. Subito dopo ancora Bellomo, scatenato, pesca sulla destra Rapisarda, cross teso e Marchi arriva sulla palla, sul secondo palo a porta sguarnita la sua deviazione termina alta! Che partita.

Intanto proprio Di Cecco esce per infortunio, al suo posto Masciangelo, mentre la partita inizia a diventare un rodeo, con le due formazioni che giocano un gran calcio: Samb trascinata dalle invenzioni di Bellomo, Piacenza che cerca di prodursi in un prolungato possesso palla con Romero davvero difficile da marcare.

Una Samb che non oseremmo definire padrona del campo ma certamente molto attenta a centrocampo e pronta a pungere. Manca forse il miglior Valente in questo avvio, si gioca molto su Rapisarda a destra.

Al 27′ ancora Bellomo sugli scudi: riceve da Miracoli e dai 20 metri lascia partire un sinistro tesissimo che colpisce il palo esterno!

Piacenza che adesso non esce dal proprio centrocampo, predomonio rossoblu netto sia nel gioco che nelle occasioni, manca il gol però. Una Samb che sta dando tutto, Piacenza schiacciato, Fumagalli salva sulla linea deviazione di testa di Miracoli al 34!

Nella fase finale del primo tempo la Samb allenta un po’ la pressione ma il Piacenza resta comunque chiuso nella propria metà campo. E però a questo punto parliamo di sfortuna perché al 44′ su punizione deviata dalla barriera Bellomo colpisca ancora la traversa! Terzo legno del primo tempo!

Un solo minuto di recupero, ma c’è una appendice bellissima: la Curva Nord chiama i giocatori e tutto lo stadio si stringe in un applauso fortissimo. Samb che avrebbe ampiamente meritato il vantaggio. Moriero dovrebbe confermare questa squadra nei primi minuti della ripresa ed eventualmente poi tentare le carte Stanco e Di Massimo. Un p0′ bloccato Valente che non gode dell’appoggio di Patti in fase offensiva e si trova due giocatori in marcatura, mentre sulla destra ottimo come al solito Rapisarda. Difficile pensare di cambiare qualcosa al momento, l’unico timore potrebbe essere la stanchezza. Si spera che Bellomo continui con questa qualità, specialmente adesso che si attacca sotto la Curva Nord, fattore che spesso è valso quel pizzico di fortuna e determinazione in più.

Il secondo tempo inizia con la Samb ancora all’attacco e il Piacenza schiacciato. Serie di cross da destra e sinistra, poi un tiro eccezionale di Patti colpisce in pieno la traversa! Quarto legno!

Al 4′ fallo netto su Gelonese in area: rigore! Va Miracoli: goooool! Ora si balla anche in tribuna stampa!

Viene giù lo stadio poi: nonostante il tentativo di reazione del Piacenza, che almeno prova ad uscire alla propria metà campo, la Samb raddoppia: è sempre Bellomo il genietto che innesta stavolta Valente che ubriaca la difesa emiliana con una serie impressionante di doppi passi, cross dalla sinistra deviato e il pallone giunge sulla testa di Rapisarda che sul secondo palo, di testa, infila per la seconda volta Fumagalli. 

Moriero inserisce prima Di Pasquale al posto di Patti, colpito dai crampi, poi Di Massimo per Bove, molto stanco, riposizionando il centrocampo a tre con Marchi e Gelonese mediani e Bellomo in appoggio, con Valente che comunque resta sulla linea dei centrocampisti. Samb che controlla senza troppi problemi anche se molti calciatori non ne hanno più, oltre i due sostituiti anche Bellomo e Marchi soffrono per crampi.

Si preparano all’ingresso Tomi e Candellori, proprio al posto di Bellomo e Candellori. Mancano 6 minuti alla fine dell’incontro più recupero. Ovazione per entrambi. Samb che resta col 4-4-2 e c’è tempo per nuova gloria: contropiede Di Massimo-Tomi-Di Massimo, Fumagalli in uscita falcia il numero 7 rossoblu che l’aveva saltato con un dribbling, rigore e Miracoli lo trasforma esattamente come il primo. 3-0 e ci sta tutto, anche se al 45′ con una splendida punizione Franchi accorcia, 3-1. Siamo al 90′, 5 minuti di recupero.

C’è tempo ancora per un bel contropiede di Di Massimo sprecato da Valente, poi è delirio rossoblu.

Partita di intensità rara ed eccezionale, risposta perfetta della squadra alle sollecitazioni del pubblico. Bravo anche Moriero che per la prima volta in stagione schiera il 4-4-2 indovinando però tutte le posizioni: sicuramente la miglior Samb dell’anno. Superlativo Bellomo.


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