Di Alessandro Maria Bollettini

GROTTAMMARE – Nella mattinata del 20 maggio, alle ore 10.30, è stata inaugurata a Grottammare, in via Ischia I n. 351, la Sezione  di San Benedetto del Tronto dell’U.N.U.C.I (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia).

Erano presenti il Presidente del Consiglio Comunale di Grottammare Alessandra Biocca in rappresentanza del Sindaco Enrico Piergallini, il sindaco di San Benedetto del Tronto Pasqualino Piunti, il Generale  Paracadutista Francesco Bruni, il Colonnello Fabrizio Pianese, comandante del 235° RAV di Ascoli Piceno.

Il presidente dell’UNUCI, Maggiore Beniamino Maddalena dopo aver porto il saluto alle autorità ed agli intervenuti, ha illustrato l’attività della Sezione che, ricostituitasi nel 2016  ha già raggiunto il numero di circa 50 iscritti. Il Presidente ha poi motivato la decisione di intestare la Sezione al Tenente Colonnello Giulio Laureati, Medaglia d’argento al valore militare durante la prima guerra mondiale, pioniere dell’aviazione, e già iscritto all’UNUCI negli anni ’30, come risulta da documenti  rinvenuti recentemente.

Dopo i saluti delle autorità, che hanno espresso soddisfazione per la presenza dell’UNUCI sul territorio, il pronipote dell’aviatore, Sotto Tenente di Vascello Mario Laureati, consigliere di sezione, ha illustrato la figura di Giulio inquadrandola nel periodo storico di riferimento.

Giulio ( Grottammare1877-San Benedetto del Tronto 1943) era il minore di quattro fratelli, figli del Marchese Camillo e Caterina Stracchi, tutti al servizio della Patria come militari e tutti distintisi per meriti.

Giulio, laureatosi a Pisa in scienze agrarie, manifestò sempre grande passione per il volo. Dopo il servizio di leva (1897) fu richiamato in servizio nell’arma del Genio nel 1912 e subito destinato al campo di aviazione di Pordenone, dove conseguì il brevetto di pilota nello stesso anno partecipando quindi alla creazione del corpo Areonautico che fu poi costituito nel 1923.

Si distinse per importanti azioni militari a bordo dei velivoli Caproni: nel 1916 gli fu conferita la medaglia d’argento al valor militare per un’azione aerea su Lubiana ed in seguito la medaglia di bronzo per la partecipazione al bombardamento su Fiume.

Il 15 agosto 1917, a bordo di un SIA-Fiat effettuò il Raid Torino-Napoli-Torino senza passeggero e senza scalo, percorrendo 1600 km. (In ricordo di questa impresa l’ing. Mario Laureati nel 2017 ha scritto un libro dal titolo: ”  4,20 andare 6,10 tornare” nda )

Il 15 settembre 1917 inviò a Gabriele d’Annunzio (che lo aveva sollecitato) il suo progetto per il volo su Vienna che fu eseguito nel 1918 con altri velivoli ed altri piloti.

Il 24 settembre 1917 effettuò il raid Torino-Londra percorrendo 1100 km con il passeggero e meccanico Michelangelo Tonso. In tale occasione venne decorato personalmente da S. M. Re Giorgio d’Inghilterra con il “Royal Victorian Order”.  ( In ricordo di questo raid l’ing. Mario Laureati ha pubblicato nel 2005 un libro dal titolo:” Il Raid Torino-Londra, un record dimenticato”.nda)

Nel 1918 divenne comandante della 182ma Squadriglia Aviatori.

Si congedò nel 1919 e venne richiamato in servizio dal 1924 al 1927 come osservatore industriale alla direzione dei cantieri Agusta di Gallarate.


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