GROTTAMMARE – Appuntamento culturale.

All’Ospitale di Grottammare, sabato 19 maggio alle ore 18, presentazione del libro “La stanza di Eric” con l’autrice Ismaela Evangelista (Psicologa, Psicoterapeuta, scrittrice). Evento a cura dell’associazione Blow Up con il patrocino del Comune.

Eric è un diciassettenne bello, intelligente e promettente, a cui apparentemente non manca nulla quando, dinanzi ai disagi della realtà, all’improvviso si rifiuta di andare a scuola e sceglie di chiudersi nella sua stanza. I genitori assistono impotenti al ritiro del figlio, nessuno riesce a piegare la sua ostinata decisione. La stanza diventa il luogo privilegiato da cui il ragazzo, protagonista e voce narrante, osserva il mondo fuori dalla finestra ed esplora la propria psiche. Chiudendosi salvaguarda se stesso, il suo corpo, si difende dalla vergogna che lo attanaglia, ma non conquista il suo posto nella società. Le settimane diventano mesi e i mesi anni, Eric, ormai adulto, nuota avanti e indietro nel fiume navigabile della sua memoria, pescando ricordi e pensieri che trascrive sul pavimento con l’incertezza di un provetto scrittore: la famiglia, la scuola, i professori, gli amici, gli atti di violenza, il reparto di psichiatria e l’istinto suicida. La stanza di Eric non è solo un diario interiore, è anche il bisogno di raccontarsi nel tentativo di individuare le cause della chiusura e di comprendere la propria identità.

Ismaela Evangelista nasce a San Benedetto del Tronto il 13 agosto del 1979. Dopo la maturità classica, nel 2004 si laurea in Psicologia a Indirizzo Clinico e di Comunità presso l’Università La Sapienza di Roma. Svolge il tirocinio formativo nel Supercarcere di Ascoli Piceno e si abilita alla professione. Segue master e corsi di perfezionamento in ambito giuridico-criminologico, partecipando a diversi articoli in manuali del settore e nel 2010 si specializza in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale. Costantemente impegnata in diversi ambiti di formazione psicosociale, svolge la professione di Psicologa Psicoterapeuta con adulti, bambini e adolescenti in Abruzzo e nelle Marche. É un’avida studiosa della mente psicopatologica, convinta che il disagio psichico e i comportamenti attraverso il quale si manifesta, possono sperare in grandi miglioramenti se ad affiancare il paziente c’é un’amorevole figura di riferimento, con la quale sviluppare il legame di attaccamento che condiziona l’essere umano dalla culla alla tomba. Ha esordito nel 2014 con il romanzo “Uno schiaffo e una carezza” della Butterfly Edizioni. E’ autrice, inoltre di “La coperta corta” e “Il supercarcere di Ascoli Piceno. Casa circondariale di Marino del Tronto”.


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