SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA – Pugni e schiaffi alla moglie, marito violento finisce a Castrogno con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Aveva trasformato la vita della moglie di 35 anni in un vero e proprio inferno Hassan Warti, 54 anni, manovale marocchino residente a Civitella, ma trasferitosi dopo il terremoto a Sant’Egidio con la donna e i due figli minorenni. L’uomo è stato arrestato nella mattinata di ieri dai carabinieri di Sant’Egidio alla Vibrata che gli hanno notificato un provvedimento di custodia cautelare in carcere, disposto dal gip del tribunale di Teramo, Roberto Veneziano, su richiesta del pm Greta Aloisi. La misura arriva dopo una lunga e laboriosa indagine scattata a seguito di una denuncia presentata dalla donna in caserma.

Il 54enne spesso e volentieri faceva abusa di alcol e, in stato di pesante alterazione, tornava a casa e sfogava le sue violenze contro la donna: insulti, pugni e schiaffi erano la routine. Lo scorso mese di aprile la poveretta fu costretta a farsi medicare al pronto soccorso, dopo che il marito l’aveva stretta talmente forte al collo, quasi a strangolarla, di fronte anche ai due figli minorenni. Il tutto causato quasi sempre da futili motivi e dall’ossessione che la donna, secondo il marito, lo tradisse con altri uomini. Un vero e proprio incubo per la 35enne marocchina che qualche tempo fa ha trovato il coraggio di raccontare tutto ai carabinieri. Hassan Warti, dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere teramano di Castrogno.

E un episodio analogo si è verificato anche a Castilenti. Qui i carabinieri, su disposizione del gip, hanno tratto in arresto un muratore di 58 anni del posto: lo scorso marzo, l’uomo, in preda ai fumi dell’alcol, mandò in ospedale la propria consorte e, durante la successiva indagine, gli fu sequestrato dai militari anche un fucile semiautomatico con 80 cartucce che deteneva illegalmente in casa.

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