ALBA ADRIATICA – Era stato ammesso a godere di una misura alternativa alla detenzione, dopo la condanna per una serie di furti messi a segno, ma, nei giorni scorsi, aveva disatteso le prescrizioni del giudice. Si sono aperte, quindi, un’altra volta le porte del carcere teramano di Castrogno per Francesco Martini, il giovane originario di Tortoreto, ora residente ad Alba Adriatica, che in passato si era reso protagonista di una raffica di furti in alcuni locali e bar della cittadina. Nella mattinata di ieri, i carabinieri della compagnia di Alba Adriatica, diretti dal tenente colonnello, Emanuele Mazzotta, lo hanno rintracciato notificandogli il provvedimento di sospensione della misura alternativa, emesso dal tribunale di sorveglianza, riportandolo poi, dopo le formalità di rito, nuovamente in carcere.


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