GROTTAMMARE – La lista di ispirazione cattolica “Il Popolo della Famiglia”, rende pubblici i nomi dei candidati che si presenteranno alle prossime elezioni comunali di Grottammare.

Dichiara il candidato sindaco Giuliano Vagnoni: “Con questa squadra puntiamo al ballottaggio. Come afferma Papa Francesco, la famiglia è il luogo dove si impara ad amare, il centro naturale della vita umana. È fatta di volti, di persone che amano, dialogano, si sacrificano per gli altri e difendono la vita, soprattutto quella più fragile, più debole. Si potrebbe dire, senza esagerare, che la famiglia è il motore del mondo e della storia.”

“Abbiamo deciso di presentarci alle prossime elezioni amministrative di Grottammare – continua Vagnoni – per rimettere al centro del dibattito locale l’importanza della famiglia, cuore pulsante della società. La lista ‘Il Popolo della Famiglia’, con il sottoscritto e i candidati consiglieri, si propongono di improntare l’azione amministrativa all’insegna dell’equità sociale, in cui i cittadini si possano sentire parte integrante della comunità Grottammarese”.

Il candidato ci tiene a precisare le qualità comuni a tutti i candidati della lista, allo scopo di dare lustro e decoro alle doti umane e intellettuali:

“Sono incensurati – precisa Vagnoni -, non hanno processi pendenti; non fanno politica per professione; si impegnano a svolgere con regolarità e serietà il mandato conferitogli dai cittadini; lottano contro il fenomeno del clientelismo o della moltiplicazione delle poltrone; si impegnano a rispettare e a testimoniare la Dottrina Sociale della Chiesa. Tra i 16 candidati c’è, inoltre, una forte presenza femminile, con ben 10 candidature; una squadra di persone per bene, che punta ad arrivare al ballottaggio”.

Di seguito, l’elenco dei nomi e l’età dei candidati della lista:

Amadio Filomena, 51 anni

Bruni Bianca Maria, 65 anni

Cascioli Eleonora, 28 anni

Capriotti Eva Maria, 44 anni

Capriotti Quirino, 51 anni

Damiani Giulia, 50 anni

Ferrarini Fulvio, 57 anni

Gentile Yuri Bogotà, 32 anni

Luciani Luisella, 52 anni

Nucci Emanuele, 54 anni

Paolini Francesco, 72 anni

Partemi Gabriele, 87 anni

Perozzi Vittorio, 54 anni

Polidori Paola, 72 anni

Pompei Gemma, 60 anni

Shelonova Olena, 24 anni

 

Il Popolo della famiglia riassume in 7 punti strategici l’intero programma di governo.

 

Grottammare, città a vocazione agricola e turistica:

-Promuovere nuove forme di sinergie con gli imprenditori agricoli per valorizzare la vocazione agricola, favorendo politiche a sostegno dell’economia locale;

– Migliorare la “vetrina “ web per comunicare le peculiarità del nostro territorio e la sua spiccata vocazione turistica ed agricola;

– Istituire la Pro Loco al fine di garantire una piena partecipazione di tutto il paese alle varie iniziative pubbliche di promozione della città che è la Perla dell’Adriatico;

– Istituire “La festa del Florovivaismo”

 

Grottammare, città a misura di tutti:

– Migliorare gli arredi urbani, ponendo attenzione anche a coloro che soffrono di disabilità, in quanto, le persone con handicap non possono accedere in sicurezza ai marciapiedi;

– Perfezionare e migliorare l’illuminazione comunale;

– Realizzare una pista ciclabile e ippovia, lungo il fiume Tesino, che colleghi Grottammare con il monte dell’Ascensione, come da accordo di fiume;

– Realizzare il sottopasso che, dal parcheggio stazione, collega Via Roma;

– Trasformare il velodromo “Calise” in bambinopoli;

 

Grottammare, città sicura:

– Installare circuiti di telecamere in tutte le zone di Grottammare;

– Assicurare in tutte le zone una maggiore presenza dei Vigli Urbani per il presidio del territorio;

– Installare una serie di “rallentatori stradali” in zone dove è necessario limitare la velocità;

– Creare una polizza assicurativa comunale per danni da furti e scippi;

 

Maggiore attenzione agli anziani e persone diversamente abili:

– Realizzare il Punto di Ascolto Anziani per aiutarli nelle pratiche da espletare presso pubblici uffici, quali, prenotazioni Cup, pratiche amministrative, assistenza sanitaria ed altro;

– Creare un fondo di assistenza e solidarietà attraverso la richiesta di un contributo “una tantum” alle cooperative che accolgono i rifugiati nel territorio nazionale;

– Migliorare accessibilità informatica e visibilità del sito internet comunale, soprattutto per i servizi alla persona;

 

Grottammare, città della Famiglia:

– Incentivare le politiche a sostegno della Famiglia, inserendo il reddito minimo di maternità di euro 150;

– Aumentare la presenza di asili nido accoglienti, sicuri ed economici;

– Ridurre la Tassa sui Rifiuti Urbani non conteggiandolo dal terzo figlio in poi;

– Creare un Centro di ascolto per le coppie in difficoltà;

– Valorizzare il riposo domenicale;

– Grottammare libera dall’ideologia del gender;

 

Grottammare, la città per il rilancio del lavoro:

– Creare aule didattiche per l’insegnamento di antichi mestieri (falegname, idraulico, giardiniere, elettricista, meccanico…);

– Valorizzare le risorse culturali;

 

Sostenere la vita per sostenere la famiglia:

-Creazione di un Centro di Aiuto alla Vita(C.A.V.);


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