SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Nei primi 10 giorni delle nuove Camere del Parlamento, presentate più di 600 proposte di legge, dalla tutela degli animali, al riconoscimento della Dop per i pomodori. Sicuramente saranno argomenti importanti, tuttavia per noi disoccupati, residenti nella provincia con il più alto tasso di disoccupazione delle Marche, rimangono prioritari, l’introduzione di un ammortizzatore modulato alla precarietà e flessibilità del lavoro introdotte dal Job Act, ma soprattutto per i disoccupati involontari over 50, la possibilità di richiedere la pensione, calcolata in base ai propri contributi già versati all’Inps” così inizia una nota stampa del gruppo dei Disoccupati Piceni che annunciano pure loro un particolare “giro di consultazioni”.

Dopo il 4 marzo, i “Disoccupati” hanno infatti inviato una lettera a tutti e 24 i parlamentari eletti nelle Marche. Questa settimana, una loro rappresentanza ha iniziato, a quanto pare, i primi confronti con alcuni deputati eletti per rappresentare il Piceno a Roma. “Il nostro intento, è quello di sollecitare tutti eletti, per trovare in maniera rapida attraverso il Def (documento di economia e finanza), le risorse per aiutare temporaneamente” commenta il gruppo  “in attesa di nuova occupazione che arriverà dall’aerea di crisi complessa, tutte le famiglie in difficoltà”. La nota stampa poi prosegue: “Al di là, della cordiale disponibilità agli incontri, a noi preme fare capire e fare prendere consapevolezza della gravità della situazione economica-strutturale, a tutti i parlamentari che si sono proposti volontariamente a rappresentare il territorio, per una crisi ormai, troppa avanzata e da molti, sottovalutata. Tutte le forze politiche devono unirsi per aiutare a risolvere la grave crisi Piceno”.

I Disoccupati Piceni, inoltre, giovedì 19 aprile dalle ore 16 e 30, incontreranno i cittadini presso la sala della Libreria Rinascita, in Piazza Roma ad Ascoli Piceno.


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