SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Questura di Teramo, in collaborazione con la Polizia di San Benedetto del Tronto, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di due persone: una originaria della provincia di Foggia e un’altra da San Benedetto del Tronto.

Sono accusati per la rapina avvenuta al Conad di Martinsicuro nella serata del 5 febbraio all’ora di chiusura. Rubati quasi 3 mila euro dalla struttura commerciale.

Il sambenedettese è il quarto complice della banda che ha terrorizzato la Riviera fra San Benedetto (Eurospin e Conad) e Grottammare (Sì con Te) da fine gennaio per quasi un mese. Avevano agito anche nel Fermano in un’occasione. In tutti i casi la stessa modalità: volto travisato e pistola giocattolo, ben riprodotta, per farsi consegnare il contante dalle cassiere. Furono fermati un sambenedettese, un pugliese e un albanese. Inoltre fu rintracciato e bloccato il fratello, latitante per reati legati alla droga, del rivierasco.

Il 12 marzo i tre criminali furono fermati dalla Polizia in un blitz spettacolare a Porto d’Ascoli, a bordo di una Mercedes A. Durante la conferenza del 14, nel Commissariato di San Benedetto, il Dirigente Leo Sciamanna aveva ventilato la possibilità di un quarto complice.

Oggi, 4 aprile, la notizia dell’individuazione: decisive le telecamere della videosorveglianza e il lavoro certosino delle Forze dell’Ordine.


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