CORROPOLI – Lite tra cinesi sfociata nel sangue, i carabinieri identificano l’aggressore. E’ stato rintracciato dai carabinieri del radiomobile di Alba Adriatica H.H, cittadino cinese di 44 anni, residente a Corropoli, che la notte tra domenica e lunedì scorsi, aveva ferito un connazionale di 30 anni, residente a Firenze, per poi allontanarsi dalla zona. Secondo le indagini, alla base dell’aggressione, avvenuta davanti a una lavanderia a gettoni di Corropoli, ci sarebbero questioni di lavoro: H.H, infatti, titolare di un opificio della Val Vibrata avrebbe interpretato l’arrivo dalla Toscana del 30enne, anche lui titolare di una fabbrica, come un tentativo di sottrargli parte della manodopera. Da qui l’acceso diverbio, culminato con un fendente, sferrato dal 44enne con un paio di forbici appuntite, all’altezza dell’addome. Il connazionale rimase ferito gravemente e, dopo l’aggressione, chiese aiuto a un familiare, residente in zona, che avvisò immediatamente i soccorsi. L’uomo fu trasportato da un’ambulanza del 118 prima al pronto soccorso dell’ospedale di Sant’Omero poi fu trasferito d’urgenza al Mazzini di Teramo. Le sue condizioni, negli ultimi giorni, sono decisamente migliorate e i medici potrebbero dimetterlo già dai prossimi giorni. L’aggressore è stato invece denunciato con l’accusa di tentato omicidio.


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