MARTINSICURO – “Niente di nuovo sotto il sole. Nonostante i proclami sulla partecipazione anche in occasione del
consiglio comunale che si è tenuto ieri sera 28 marzo, è mancato totalmente il coinvolgimento delle
minoranze nelle scelte effettuate per arrivare alla approvazione del bilancio di previsione”.

E’ il commento della consigliere del pd, Elisa Foglia, all’indomani dell’approvazione del bilancio di previsione
“Un documento fondamentale – si legge in una nota – nella vita amministrativa del Comune in quanto è l’atto di
programmazione per eccellenza, è il documento che dovrebbe darci la linea di dove si vuole
andare e di come si intende perseguire l’obiettivo. Tanto è vero che propedeutici al bilancio sono
anche l’approvazione del DUP, del piano del fabbisogno del personale, del piano delle opere, dei
regolamenti sulle tariffe e aliquote per imposte e tasse comunali.
E cosa dobbiamo registrare. Ancora una volta la maggioranza ha scelto e le minoranze si sono
limitate ad ascoltare, loro malgrado, le scelte della maggioranza. Speravo in qualcosa di diverso da
parte di chi mette al primo punto dell’azione amministrativa LA PARTECIPAZIONE. Speravo si
potesse arrivare a documenti condivisi. Soprattutto dal momento in cui soprattutto questa parte
politica si è sempre dimostrata disponibile ed aperta a offrire il proprio contributo propositivo (a tal
riguardo si considerino tutte le mozioni presentate rivolte a dare un contributo proprositivo alla
soluzione di alcuni problemi – SPRAR- LAVORI PUBBLICA UTILITA’-SLOT). Piu’ volte nel
corso della serata mi sono chiesta che senso avesse stare li se non avevamo avuto la possibilità di
poter in un qualche modo intervenire magari arricchendo alcune iniziative che ho ritenuto
condivisibili. E respingo al mittente le neppure tanto velate accuse di non aver voluto fare le relative
proposte in commissione. Gli atti, oramai definitivi in quanto concretizzati nelle bozze di delibera
dalla giunta in data 12 marzo, erano stati inviati ai revisori dei conti ben prima della commissione e
pertanto eventuali modifiche avrebbe necessitato nuove delibere e nuovi invii ai revisori con la
certezza di non chiudere il bilancio nei termini di legge. Ma il fatto procedurale poco importa se
nella sostanza rimane che la maggioranza decide e la minoranza si limita a chiedere chiarimenti.
Peraltro sul DUP non ci sono stati interventi da parte degli assessori presenti che ci avrebbero
permesso di capire meglio in che direzione andava il loro operato. Limitarsi a dire stiamo seguendo
il programma di mandato mi pare riduttivo soprattutto se poi dagli atti non emerge in che direzione
si vuole andare.
Bene la programmazione degli investimenti ma in che direzione? Su quale binario viaggiano le
progettazioni? Per arrivare dove? Del resto nel programma c’è tutto e il contrario di tutto.
Quale città vuole programmare questa amministrazione non è dato saperlo. Mi auguro fortemente di
riuscire a capire di piu’ nel corso del mandato fermo restando che oramai stiamo arrivando quasi
alla chiusura del primo anno di amministrazione. Quindi qualche punto fermo dovrebbe essere stato
messo.
Nonostante tutto ho cercato di dare il mio contributo.
Sulla modifica al regolamento IUC:
Si è parlato di compensazione debiti-crediti. La ritengo una iniziativa di buon senso. Ma mi sono
chiesta a vantaggio di chi va? Probabilmente quasi esclusivamente di aziende in quanto sono
quelle che possono effettivamente vantare crediti nei confronti dell’Ente per le forniture o per lavori
o servizi svolti. Allora perchè accanto a tale misura, assolutamente legittima, non fare anche
qualcosa per agevolare anche le persone svantaggiate o le associazioni del territorio… ho
proposto di lavorare al baratto amministrativo, una sorta di scambio tra cittadino o
associazione e ente pubblico.
Altri comuni si sono attivati in tal senso. Si darebbe la possibilità al cittadino piu’ svantaggiato di
beneficiare di esenzioni o agevolazioni nel pagamento di tributi comunali in cambio di attività che
andrebbero a vantaggio della collettività. Oppure associazioni che non possono avere una sede
ufficiale per la difficoltà di pagarci le tasse comunali vedrebbero in questa iniziativa una possibile
soluzione. Del resto questo problema si era presentato non meno di qualche mese fa proprio a un
comitato del nostro paese, il Comitato Campo Casone, che peraltro già in modo lodevole si sta
impegnando per migliorare la pulizia del territorio, e cosi’ facendo avrebbe potuto recuperare la
sede organizzata con tanti sacrifici poi lasciata per l’impossibilità di far fronte alle tasse comunali.
Oppure si è votato il piano finanziario della Poliservice senza che in esso si sia trovata la soluzione
ad un problema di cui da mesi (da agosto 2017) sollecito una presa di posizione da parte di questa
amministrazione: il conferimento di plastica congiuntamente al vetro, con vere a proprie discariche
che rimangono in strada fino alle 10/11 del mattino il giovedì, ogni due settimane. Stamattina
l’ennesima. Da quanto capito oggi la difficoltà della Poliservice sarebbe quella di pagare due ore di
straordinario notturno agli operatori per effettuare la raccolta entro le ore otto e questo per i
prossimi 6/7 mesi due volte al mese (senza considerare l’estate nella quale già lo straordinario è
previsto). Con quasi tre milioni di euro sborsati da noi cittadini per la raccolta, questo irrisorio costo
in piu’ non puo’ rappresentare il problema. In ogni caso se si voleva ricercare una soluzione, c’era
tutto il tempo per poter rivedere il servizio fin dal gennaio 2018, prima della stampa dei nuovi
calendari. Da questo punto di vista anche l’assessore delegato all’ambiente non ha fornito risposte
adeguate, rimandando il tutto a dopo l’estate. E’ inaccettabile. Anche perchè come sollevato anche
dal consigliere Capriotti ci sono vere e proprie discariche sulle strade fino a tarda ora e tale aspetto
rappresenta un vero e proprio scandalo non solo di immagine, ma anche dal punto di vista igenico –
sanitario.
Per tutte queste ragioni insieme al consigliere Carpriotti abbiamo deciso di non votare o votare
contro tutti gli atti presentati in questo consiglio comunale”.


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