ACQUAVIVA PICENA – “C’è una grande differenza tra incalzare una amministrazione con proposte o segnalazioni e denigrare continuamente il proprio paese sui giornali, tra l’altro dando una immagine non vera di Acquaviva Picena, al solo scopo di attaccare l’amministrazione Rosetti”.

E’ arrivata la risposta del sindaco Pierpaolo Rosetti ad Acquaviva Futura. Il gruppo di minoranza aveva contestato la chiusura dei monumenti del Borgo durante le Giornate Fai.

“Dietro questo atteggiamento c’è solo un intento politico e non certo di amore per il proprio territorio – afferma il primo cittadino in una lunga nota – Non si sollecita una amministrazione mandando ai giornali foto di ogni buca sulle strade, viste le difficoltà di tutti i Comuni, in particolare di un comune piccolo con un solo operaio, dove gli stessi membri dell’amministrazione lavorano per cercare di garantire una adeguata manutenzione. Le giornate Fai sono dirette alla scoperta dei luoghi del nostro territorio, attraverso una programmazione che varia di anno in anno ed indica in modo specifico i luoghi aperti per le giornate FAI che, se nel 2016 hanno visto protagonista Acquaviva Picena nel fine settimana del 19-20 marzo, quest’anno 2018 hanno riguardato Ascoli Piceno e Ripatransone”.

Rosetti prosegue: “L’accoglienza e l’apertura dei beni storici del nostro Comune come la Fortezza Medioevale ed il punto IAT, competono alla Pro Loco che ne ha la gestione e deve garantire aperture nei fine settimana, nei periodi festivi e durante l’estate, a prescindere dalle giornate Fai – aggiunge il sindaco – L’elencazione fatta dall’opposizione dei beni chiusi dimostra l’intento denigratorio che, ci dispiace, colpisce un Comune come Acquaviva Picena che meriterebbe anche in chi è all’opposizione, un atteggiamento diverso, ma ci vogliono idee per cambiare atteggiamento”.

“Abbiamo due chiese chiuse dal terremoto del 2016 in attesa delle verifiche, la chiesa di San Giuseppe non è di proprietà comunale, la Biblioteca si trova al Centro di aggregazione e regala bei momenti nelle domeniche in cui si organizzano le iniziative per i più piccoli con la Cooperativa ‘A piccoli passi’ – afferma Rosetti –  Il palazzo comunale viene aperto in tutti i mercoledì d’estate ed in tutte le giornate in cui ci sono gruppi in visita al nostro splendido borgo. Quanto al numero delle presenze nel corso di questi ultimi anni ad Acquaviva Picena, va ricordato che sono dati legati alle strutture ricettive e non ai visitatori nel nostro Comune, anche perché se fossero indicati i visitatori proprio nel 2016 avremmo avuto un numero molto elevato grazie alle giornate Fai”.

Il sindaco ha dichiarato: “La Pro loco ha risposto confermando l’apertura della Fortezza e dell’Ufficio IAT nelle domeniche del Fai, certamente approfondiremo meglio. L’amministrazione ha già definito la programmazione per gli eventi, concentrandosi anche su iniziative dirette a destagionalizzare le proposte che, siamo sicuri saranno al vaglio di chi ci critica continuamente e che ha tra le sue fila chi è esperto di turismo – afferma il primo cittadino –  Acquaviva Picena è anche investimento sulla fortezza medioevale per 150 mila euro, investimento alla Boreale per altri 400 mila euro, che ha richiesto ulteriori finanziamenti per sistemare tutta Via Boreale, sia il tratto iniziale verso Ovest, sia quello verso la cantina, oltre ad aver presentato un progetto di riqualificazione della zona industriale per 700 mila euro, il tutto indicato su un piano delle opere pubbliche che ha visto il voto contrario dell’opposizione e, ricordo, che parliamo di un piano che ha al suo interno anche il progetto della scuola nuova”.

Rosetti conclude: “Andiamo avanti, aperti alle critiche, come abbiamo dimostrato per Piazza San Niccolò, ma decisamente in disaccordo su di una azione meramente politica, diretta a riempire gli uffici di richieste, domande e chiarimenti e a denigrare Acquaviva sui giornali”.


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