FANO – Samb e Fano impattano 1 a 1 sul difficile campo del Mancini. Le interviste ai protagonisti.

Franco Fedeli: “Ci è mancata aggressività oggi, non abbiamo giocato bene su un campo difficile. Prima dell’espulsione di Marchi pensavo che saremmo riusciti a vincerla. Punto che serve a poco. Per me il pareggio è come una sconfitta. Loro l’hanno messa subito sul piano dell’aggressività e nella ripresa, all’inizio, abbiamo sofferto. Eravamo secondi e adesso siamo diventati quarti, questo campionato è così, ogni domenica c’è un sorpasso. Questo punto ci serve a poco ma dobbiamo dire che non abbiamo giocato bene oggi. Oggi salvo il collettivo che in ogni caso è riuscito ad agguantare il pari. Esultanza di Fioretti (che avrebbe indicato la tribuna n.d.r) contro la società? Non lo so, affari suoi. Se vive di queste soddisfazioni vive male”.

Oscar Brevi: “Oggi abbiamo creato, lottato, non si è vista la differenza di classifica. Abbiamo preso gol su palla inattiva ma sapevamo che erano bravi in questo fondamentale. C’è rammarico ma non posso rimproverare nulla ai miei. La partita è stata equilibrata ma forse doveva essere squilibrata verso di loro ma invece, sul piano delle occasioni, abbiamo fatto di più noi. Andiamo avanti di partita in partita, mercoledì avremo un’altra gara fondamentale per la salvezza. L’espulsione di Marchi? Da allenatore del Fano avrei voluto che l’arbitro avesse fatto proseguire per il vantaggio. Mi rendo conto pero, che se fossi il mister della Samb, sarei stato contento del rosso e dell’azione fermata visto che Melandri andava verso la porta”.

Ezio Capuano: “Il miglior punto della mia gestione perché era difficile recuperare su questo campo, i miei sono stati dei gladiatori. Sulla sifda: “Sembrava una partita di calcio argentino. Il Fano è una squadra tosta e bel allenata, oggi è stata una battaglia”. Sul gol annullato: “Abbiamo rivisto il gol, è regolarissimo. Continuo a essere preoccupato per gli episodi arbitrali. Su cross di Di Massimo, nel finale, c’era anche un rigore. Mi godo in ogni caso la prestazione della squadra, di carattere. Siamo stati fortunati a leggere la gara, i cambi hanno modificato la partita. Abbiamo giocato a trazione iper-offensiva e dall’espulsione di Marchi con Bellomo in mezzo al campo.” Poi ancora sulla decisione arbitrale: “Nelle ultime 4 partite ci hanno annullato 5 gol regolari, io mi sento defraudato dalle decisioni arbitrali”.

Luca Gelonese: “Contento per un punto importante su un campo difficile, al di là del mio gol. C’è rammarico, come ha detto il mister, per il gol annullato perché se sommiamo gli episodi ci mancano diversi punti. Dopo il pari ci siamo alzati molto e secondo me potevamo vincerla. Poi l’espulsione di Marchi ha cambiato tutto visto che da quel momento dovevamo giocare per il pari. Su questo campo era difficile recuperare un gol, sono felice. Anche per il mio quarto gol, un record personale”.

Eros Pellegrini: “Il pareggio ci lascia un po’ l’amaro in bocca. Il campo era pesante e questo dettaglio si è fatto sentire, nonostante questo però non abbiamo rinunciato a ripartire dopo il vantaggio. Io, e tutta la squadra con me, vedo questo risultato come due punti persi più che un punto guadagnato. Oggi non si è vista la differenza di classifica fra Fano e Samb”.

Giordano Fioretti: “Ci dispiace per il pari perché potevamo e dovevamo portarla a casa e questo ci brucia un po’. Comunque ci sta perché incontravamo una squadra con qualità. Loro erano secondi e noi ultimi ma questa differenza non si è vista, la lega Pro è così, non c’è una squadra che surclassa l’altra. Con Brevi negli ultimi mesi abbiamo trovato maggior quadratura ma dobbiamo continuare così perché c’è sempre meno tempo. La Samb? L’ho vista bene, un’ottima squadra ma oggi il Fano gli ha dato filo da torcere. L’esultanza verso la tribuna contro la società Samb? Sì, volevo salutare un amico, lo sa lui” risponde Fioretti evidentemente confermando la vena polemica della sua reazione.

Andrea Lazzari: “La Samb? E’ una buona squadra che lotta per salire. Io avvicinato ai rossoblu in passato? Quest’estate ho letto anch’io dell’interessamento della Samb ma non ne sapevo nulla, sinceramente. Perché ho scelto Fano? Perché vivo a Senigallia.” Sulla partita: “E’ stata una gara molto maschia, ma noi abbiamo ribattuto punto su punto. E’ vero che si poteva vincere ma loro erano anche secondi in classifica quindi questo pareggio ci può stare. Adesso dobbiamo recuperare in fretta visto che mercoledì si gioca ancora”.


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