Di Martina Marconi e Sara Zarroli

GROTTAMMARE- Nella mattinata di giovedì 15 marzo presso il Teatro delle Energie di Grottammare si è svolto l’incontro riguardante uno dei temi più discussi del momento : i migranti. L’evento è stato organizzato dal progetto SPRAR, il sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati “Together” nato nel 2007.

Ad aprire l’incontro è stato il Dottor Enrico Broglia, tutor regionale del sistema che ha parlato della situazione attuale dell’immigrazione in Italia e in che modo lo Sprar contribuisce all’integrazione: questo progetto è un organismo che dipende dal Ministero dell’Interno, grazie al quale i migranti, una volta arrivati, vengono accolti nei centri di prima accoglienza, dove si procede con l’identificazione.

Dopo di che vengono accolti nei centri Sprar, tramite il Servizio Centrale di Roma (organismo del Ministero dell’Interno). Successivamente ha preso parola il Professor Amoreno Martellini , docente di storia contemporanea, il quale ha affrontato la storia dell’emigrazione nello stivale: da paese di migranti a paese di immigrati. E’ toccato poi alla professoressa Olimpia Giobbi, insegnante e scrittrice, che ha presentato il suo libro intitolato ‘’Migrazione femminile di ritorno’’ .

Il libro racconta di donne marchigiane, in modo più specifico della zona di Ripatransone, e dei loro flussi migratori sia verso Alessandria d’Egitto per svolgere il ruolo di domestiche o balie, sia verso la Francia meridionale per fare le braccianti. Nel decennio tra il 1901 e il 1909 gli espatri sfiorarono le mille unità.

A conclusione del convegno le ragazze del Fazzini-Mercantini Offidani Chiara, Palestini Veronica, Santirocco Valentina e Prete Isabella, hanno presentato un video con le rispettive interviste rivolte a tre personaggi di Grottammare che hanno raccontato il loro passato di migranti e a un ragazzo afgano che ha invece testimoniato il suo viaggio dal medio oriente fino alle Marche dove oggi fa il pizzaiolo a Grottammare.


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