Foto e Video di Carlo Fazzini

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Inizia con un bel sole l’ultimo atto della “Corsa dei Due Mari”. Nel primo pomeriggio del 13 marzo ha preso il via, a San Benedetto, l’ultima tappa della Tirreno Adriatico, la cronometro. Al momento non c’è molto vento. 139 ciclisti, molti di fama mondiale, sono partiti dalle vicinanze del Molo Sud.

La diretta Rai Sport fa da vetrina alla città con splendidi scorci e paesaggi che appaiono durante il transito dei ciclisti che si stanno giocando la maglia azzurra e il prestigioso “tridente”. Nei giorni scorsi sono stati rimossi temporaneamente i cantieri inerenti alla pista ciclabile e al marciapiede ovest, mentre sono stati ‘ridimensionati’ in larghezza quelli riguardanti lo spartitraffico. In televisione appaiono, durante la telecronaca della gara, diverse “finestrelle” che informano gli spettatori sulle caratteristiche della Riviera.

San Benedetto, Tirreno Adriatico 2018: primi ciclisti e Forze dell’Ordine che vigilano, 13 marzo

Forze dell’Ordine e Protezione Civile vigilano sul percorso per evitare qualsiasi tipo di “interferenza” durante la competizione come accaduto lo scorso al campione slovacco Peter Sagan: una signora con il proprio cagnolino attraversò, sulle strisce, la strada mentre stava arrivando il ciclista. Impatto evitato grazie alla pista ciclabile, lo sportivo deviò sul tratto adiacente.

Tirreno Adriatico 2018 a San Benedetto, la Polizia scorta i partenti. 13 marzo

La partenza di Alberto Bettiol alla Tirreno Adriatico a San Benedetto, 13 marzo

Da qualche minuto si stanno “affacciando” diverse nuvole in Riviera. Si sta alzando anche il vento, insidioso per i ciclisti. Al momento Rohan Dennis in testa alla cronometro.

La partenza di Peter Sagan a San Benedetto alla Tirreno Adriatico, 13 marzo

Maglia arancione (classifica a punti) a Jacopo Mosca, maglia verde (miglior scalatore) per Nicola Bagioli, già conquistata ieri. In pista Sagan, Froome, Nibali e Aru fra gli altri. Si attende il “piatto forte”.

L’arrivo di alcuni corridori al traguardo di San Benedetto. Tirreno Adriatico, 13 marzo

Dalle 15.20 è iniziata la diretta nazionale su Rai 3. Manca circa un’ora alla fine della tappa. Attesa per il duello fra il polacco Michal Kwiatkowski e l’italiano Damiano Caruso: tre secondi dividono i due dalla maglia azzurra. Adesso piove con una certa intensità a San Benedetto. Ma in mare spunta un bellissimo arcobaleno ed infatti appaiono anche delle schiarite.

L’arrivo di Roberto Uran al traguardo di San Benedetto, Tirreno Adriatico. 13 marzo

Confermato il detto “Marzo, tempo pazzo”. Avvistato il sindaco Pasqualino Piunti ad assistere alla kermesse ciclistica.

Gli arrivi di Caruso e Kwiatkowski al traguardo di San Benedetto, Tirreno Adriatico 2018. 13 marzo

Alle 15.45 è partito il siciliano Damiano Caruso, che compete per vincere la Tirreno Adriatico. E poco dopo è partito anche il polacco Michal Kwiatkowski. Adesso è tutto in gioco.

Dennis festeggia a San Benedetto la conquista della cronometro, 13 marzo

Caruso ottiene il secondo posto, vince il polacco (team Sky) l’edizione 2018 della Tirreno Adriatico. Terzo Thomas. La cronometro viene vinta da Dennis.

A San Benedetto trionfa il polacco Kwiatkowski. Tirreno Adriatico 2018, 13 marzo

Sul palco presenti il primo cittadino sambenedettese e l’assessore Andrea Traini ma tanti i politici sul “circuito”, compreso l’assessore allo Sport, Pierluigi Tassotti. Il pubblico ha applaudito i protagonisti della Tirreno Adriatico 2018.

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