SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Mercoledì 7 marzo una delegazione dei Disoccupati Piceni, ha incontrato presso la Sala “Pino Ricci” del Palazzo delle Marche ad Ancona il Presidente del Consiglio regionale, l’Assessore regionale al Lavoro, il Presidente della Commissione Lavoro e i capi gruppi consiliari.

“Durante l’incontro sono state chiarite e approfondite le nostre richieste anticrisi – affermano – Sono stati rilevati alcuni passi importanti, ma non ancora sufficienti. Tutti sappiamo che la crisi è iniziata nei primi anni duemila, serviranno numerosi anni per ricollocare tutti i disoccupati. L’area di crisi complessa industriale, per ora ha prodotto circa 120 posti di lavoro. Abbiamo puntualizzato la necessità d’interventi immediati per aiutare i cittadini che da anni sono senza reddito e lavoro, come l’immediata erogazione delle mobilità, e la proroga di altri ammortizzatori”.

L’associazione prosegue: “Per i disoccupati over50, generalmente padri e madri, che hanno versato almeno 30 di contributi presso l’Inps è stato chiesto, un provvedimento per l’anticipo della pensione, calcolato in base ai propri contributi versati presso l’Inps. Altra richiesta in fase di approvazione, è quella di garantire, a questa fascia di cittadini over50 disoccupati involontari, un’occupazione temporanea nei lavori socialmente utili nelle amministrazioni o società partecipate pubbliche”.

“Il lavoro socialmente utile deve essere riservato al disoccupato involontario, iscritto al centro per l’impiego almeno da 12 mesi, retribuito con un reddito e i contributi – dichiarano – Soprattutto è stato chiesto, un incontro e l’intervento del Ministro dello Sviluppo economico. La crisi ormai è estesa nel Piceno, si diffonde nel Fermano e Fabrianese, tutte le richieste si devono trasformare in una vertenza urgente della regione Marche, rivolta ai Ministri del Lavoro e del Mise. Servono soluzioni immediate per i cittadini senza reddito e lavoro, provvedimenti per gli over50 difficilmente ricollocabili. Occorrono interventi a lungo termine, per attrarre nuove aziende e per creare occupazione. Sappiamo non è un percorso facile, ma contiamo sull’esperienza e l’impegno di tutti, politica, funzionari regionali e parti sociali”.

Disoccupati Piceni afferma: “Nei prossimi giorni, inizieremo a prendere contatto, con tutti gli eletti al Parlamento, con i voti dei cittadini del Piceno. Gli eletti devono essere a disposizione del territorio. I nostri eletti ora dovranno assumersi l’onere della loro carica, impegnandosi per affrontare la grave situazione economica del nostro  erritorio. Servirà una sinergia della Regione, supportata dall’appoggio dei nostri candidati a Roma. I nostri Parlamentari dovranno richiedere emendamenti al prossimo Documento di Economia e Finanza (DEF), per trovare risorse necessarie, che fino ad ora non sono state sufficienti”.

“Rinnoviamo l’appello, alla Cittadinanza per la partecipazione al Consiglio regionale dedicato al Lavoro, martedì 13 marzo ore 10 ad Ancona – affermano – I cittadini hanno un’importante opportunità, che non avviene spesso, per fare sentire la loro voce. Stiamo organizzando dei pullman per Ancona. Cerchiamo di difendere i diritti dei Cittadini. Per sostenere le nostre proposte anticrisi, serve la presenza delle persone. Per qualsiasi informazione, chiamate il numero 334 7555 410″.

L’associazione aggiunge: “In attesa, del 13 marzo, e per spiegare le nostre proposte anticrisi, abbiamo organizzato delle
Assemblee pubbliche. Lunedì 12 marzo organizzeremo un’Assemblea pubblica presso la sala parrocchiale San Francesco della Chiesa Cristo Re, Porto d’Ascoli, alle ore 16. Per chi vuole partecipare o entrare nel gruppo, invia un messaggio WhatsApp 334 7555 410, è possibile seguire le nostre iniziative anche su facebook, basta cliccare “Disoccupati Piceni”, ed essere informati sulle prossimi incontri”.

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