CUPRA MARITTIMA – Grave fatto accaduto nel primo pomeriggio del 10 marzo.

Secondo le prime indiscrezioni si è verificata una violenta lite a Cupra Marittima, in un’abitazione di contrada San Michele, finita nel sangue per cause in fase di accertamento: sul luogo sono giunti i carabinieri e la Polizia Municipale in ausilio.

Sul posto anche personale sanitario del 118 giunto in ambulanza per i soccorsi. E’ stata allertata anche un’eliambulanza per il trasporto all’ospedale di Ancona di una persona.

Una lite tra fratello (agricoltore) e sorella (lavoratrice in una cooperativa) pare legata a questioni economiche: quest’ultima, 58enne, è stata colpita più volte verosimilmente da un’arma contundente (una sorta di spranga di ferro) sulla testa ed è in gravi condizioni, in prognosi riservata, ha perso molto sangue. Il fatto è accaduto in garage, la donna non viveva con lui ma oggi era venuta a trovare il padre. Il genitore, anziano, non ha visto nulla.

Lo stesso fratello ha allertato i carabinieri e i soccorsi, in stato di agitazione, convinto di avere ucciso la sorella. L’uomo, 55enne, è stato fermato e arrestato dai militari, coordinati dal Tenente Antonio Masciarelli, e portato in caserma.

AGGIORNAMENTO L’uomo verrà condotto dai carabinieri nel carcere di Fermo per tentato omicidio. La donna è stata, nel frattempo, operata e ora si trova in rianimazione al “Torrette”.

 


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