SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nelle scorse settimane vi abbiamo parlato del problema asfalti che affligge San Benedetto da qualche tempo, ovvero da quando il maltempo, fra pioggia e neve, si è abbattuto sulla nostra città.

In realtà, anche prima dell’arrivo di Burian, lo stato delle strade sambenedettesi non era un bel vedere. Di certo l’ondata di cattivo tempo ha messo in ginocchio definitivamente le nostre strade. Qui il nostro REPORTAGE di fine febbraio che documentava lo stato degli asfalti. Le piogge di questi giorni, poi, arrivate dopo un lungo periodo di gelo, hanno messo ancora più a dura prova parecchie vie della città, in alcune delle quali si sono aperte delle vere e proprie “voragini” come all’inizio di via Sgambati per esempio (strada che costeggia la ferrovia e il Campo Europa) oppure in zona porto (Viale dei Tigli) come vi abbiamo fatto notare qualche giorno fa. (CLICCA QUI).

L’emergenza asfalti, tra l’altro, è documentata dal report che oggi il Comune rende noto. Dallo scorso 23 febbraio infatti, la Multi Servizi, ha riparato un totale di 450 buche (fra cui le due “voragini sopra citate), riempite con il cosiddetto “asfalto a freddo”, un rimedio rapido per ripristinare un traffico sicuro, ma anche una misura spesso criticata in passato, visto che quel tipo di “riempitivo” è il primo a sfaldarsi con le piogge e il freddo. Un anno fa, proprio sul tema, ricordiamo un piccolo scontro fra i consiglieri Giorgio De Vecchis e Stefano Muzi durante una commissione lavori pubblici (CLICCA QUI). 

In attesa di un intervento strutturale sugli asfalti (previsto entro metà 2019 in alcune strade con l’amministrazione che ha previsto a bilancio di investire 600 mila euro) restano le cifre dell’emergenza asfalti 2018 che parlano, sempre dai report di Viale de Gasperi, di 276 metri quadrati di asfalto “stesi” negli ultimi 15 giorni per fronteggiare le il problema delle strade-groviera.

 

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