SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Project Piscina. Era prevista oggi l’udienza dinanzi al Tar Marche, che avrebbe deciso se bloccare il bando da 3,5 milioni per la riqualificazione dell’impianto natatorio Gregori.

A febbraio infatti, il Comitato e i suoi legali avevano presentato un’istanza cautelare che chiedeva la sospensiva del progetto piscina e il collegio di Ancona aveva fissati proprio per il 7 marzo la discussione. In realtà oggi i giudici regionali hanno deciso di rimandare tutto al 18 aprile quando ci sarà un’unica trattazione. Il Tar dunque deciderà tutto nel merito, a condizione che, nel frattempo, il Comune non emetta il bando pubblico.

LE REAZIONI. La notizia dello slittamento della decisione, curiosamente, fa esultare entrambe le parti. “Il fatto che i giudici abbiano deciso di fissare una discussione dell’intera controversia, per noi del Comitato è un ottimo segnale” ha commentato a caldo la portavoce dei No-Project Luciana Barlocci, in una nota espressione del pensiero di tutto il fronte. Dall’altra parte, però, la notizia che il Tar si esprimerà “tout court” fa sorridere anche i vertici dell’amministrazione con cui il comitato di Fabio Eleuteri & co. si è scontrato duramente negli ultimi mesi.

PARLA PIUNTI. “Il tribunale entrerà nel merito della vicenda. Per noi è meglio” dichiara a Riviera Oggi il sindaco Piunti. “In questo modo si chiariranno le cose” prosegue il primo cittadino “restiamo fiduciosi perché siamo convinti di aver fatto tutte le cose per bene” chiude il sindaco riferendosi al lungo percorso del project, sbarcato in consiglio prima di Natale e le cui modalità di approvazione sono esse stesse oggetto del ricorso del Comitato.

Ricordiamo infatti che fra le motivazioni dell’impugnazione c’è anche la votazione della convenzione fra pubblico e privato. Per gli oppositori del project quel documento andava votato a parte, e non inserito nella delibera generale.

 

 

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