SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La vittoria del Movimento 5 Stelle nel Piceno, e nelle Marche, dove è risultato il primo partito è tangibile. Oltre che le percentuali parlano infatti i seggi. In attesa delle ufficialità del Ministero i “grillini”, stando ai numeri, si prendono 14 parlamentari su 24 posti disponibili nelle Marche. Tra l’altro i 5 Stelle si impongono in tutti gli uninominali, per Camera e Senato, a eccezione di quello di Macerata dove a staccare un biglietto per Montecitorio è stato Tullio Patassini della Lega.

AGGIORNAMENTO 6 MARZO SCATTA ANCHE ACQUAROLI. Marcello Fiori (Forza Italia) non è scattato nel collegio proporzionale Camera del Nord delle Marche. Al suo posto ce la fa il sindaco di Potenza Picena Francesco Acquaroli(FdI) che dunque porta a 6 gli eletti nel collegio plurinominale Marche 01. (assieme a lui anche Silvestri e Giuliodori per il M5S, Giorgia Latini per la Lega, Mario Morgoni per il Pd e Simone Baldelli per Forza Italia). Il Nord della Regione porta a Montecitorio solo 4 candidati.

La nostra Regione, infatti, eleggeva 16 deputati (10 dai collegi proporzionali e 6 dagli uninominali maggioritari) e 8 senatori (5 dal listone proporzionale e 3 dagli uninominali). Giorgio Fede, il primo senatore sambenedettese della storia della Repubblica, è uno dei 5 inquilini a 5 Stelle di Palazzo Madama che hanno prodotto le Marche. Assieme a lui Sergio Romagnoli, Donatella Agostinelli, Rossella Accoto e Mauro Coltorti.

I tre parlamentari piceni eletti nei 5 Stelle, da sinistra: Roberto Cataldi, Rachele Silvestri e Giorgio Fede

Alla Camera invece i “grillini” oltre a Rachele Silvestri, nel collegio proporzionale del Sud delle Marche, prendono anche Paolo Giuliodori, di Osimo, che era secondo nel listino. Nel collegio Marche 01, infatti, solo il Movimento è riuscito a raggiungere il 20% che dava diritto all’elezione certa di un deputato. Col 35% i pentastellati si sono poi assicurati un resto di 15 che ha fatto scattare anche il secondo deputato. Gli altri candidati che staccano un biglietto per Montecitorio nel nostro collegio proporzionale sono poi Mauro Morgoni, che sfrutta il 19% del Pd e l’elezione a Roma sia di Marianna Madia che di Paolo Gentiloni, che gli stavano davanti nel listino, Giorgia Latini (grazie al poderoso 18,29% della Lega) e Simone Baldelli (Forza Italia, nonostante lo scarso risultato del 10% degli azzurri). Forza Italia, poi, prende anche Andrea Cangini al Senato e probabilmente anche Marcello Fiori (Marche 02), che sembrava in bilico ma che dovrebbe spuntarla su l’altro Baldelli, Antonio, che correva con Fratelli d’Italia.

La Lega oltre all’assessore ascolano Giorgia Latini porta in parlamento anche Patassini e Paolini (Camera) e il sindaco di Visso Giuliano Pazzaglini (Senato). Completano il quadro dei parlamentari marchigiani Roberto Cataldi, che si è preso l’uninominale della provincia di Ascoli e andrà alla camera assieme ai compagni di partito pentastellati Patrizia Terzoni, Mirella Emiliozzi, Maurizio Cattoi, Andrea Cecconi, Roberto Rossini e Martina Parisse. Il cerchio si chiude con il duo del Pd Morani-Verducci che si prendono un posto rispettivamente alla Camera e al Senato.

Riepilogo (in rosso i parlamentari piceni):

Senato: M5S: Rossella Accoto, Donatella Agostinelli,Mauro Coltorti, Giorgio Fede, Sergio Romagnoli; Pd : Francesco Verducci; Forza Italia: Andrea Cangini; Lega: Giuliano Pazzaglini.

Camera: M5S: Roberto Cataldi, Maurizio Cattoi, Andrea Cecconi, Mirella Emiliozzi, Paolo Giuliodori, Martina Parisse, Roberto Rossini, Rachele Silvestri, Patrizia Terzoni; Pd: Alessia Morani, Mauro Morgoni; Forza Italia : Simone Baldelli; Fratelli d’Italia: Francesco Acquaroli; Lega: Giorgia Latini, Luca Paolini, Tullio Patassini.

 

 


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