SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo il 2 a 0 rifilato al Renate nel finale di una partita condizionata pesantemente dalla pioggia, ecco le dichiarazioni dei protagonisti.

Franco Fedeli: “E’ stato un finale molto concitato, il calcio è questo visto che il Renate prima del gol di Stanco aveva rischiato di vincere. Attenzione però, abbiamo meritato di imporci perché nella ripresa abbiamo fatto una grande prestazione, abbiamo meritato. Ho sperato fino alla fine di vincerla anche se sulla traversa del Renate mi sono fatto il segno della croce. Il rapporto con Capuano? Lui deve fare l’allenatore, non deve invadere altri campi che non sono di sua competenza, per il resto l’ho preso perché è un groso allenatore. All’intervallo sono andato negli spogliatoio e ho solo ascoltato quello che diceva il mister, ha spiegato molto bene e semplicemente le cose ai giocatori, e se le capisco io…Preoccupato per la sosta? Per fortuna è l’ultima, le soste le avranno anche le altre. ”

Francesco Stanco: “Aspettavo da un po’ questo gol, non segnavo da un anno. Per un attaccante è sempre importante segnare. Ci tenevo a farlo in casa, davanti al pubblico. Poi è arrivata una vittoria e sono ancora più contento. Nonostante il campo in pessime condizioni abbiamo dimostrato di essere una grande squadra e un grande gruppo. La sospensione a metà primo tempo? L’arbitro ha chiesto ai capitani che hanno deciso di proseguire. Come è arrivata la vittoria? In campi così bisogna sempre crederci, è innegabile che gli episodi però ci siano venuti incontri ripensando a quella traversa del Renate”.

Roberto Cevoli: “Rimane un po’ di amarezza per il gol che abbiamo sfiorato e per come abbiamo perso. Il calcio è anche questo e nei momenti decisivi serve anche fortuna. Rimango contento della prestazione dei miei ragazzi che hanno risposto dopo una settimana difficile. Le condizioni del campo? Sinceramente e fossi stato l’arbitro non avrei sospeso la partita, poi è chiaro che non potevamo aspettarci un bel gioco. Campionato chiuso? No, è ancora lungo e ritengo che la Reggiana possa dare fastidio ai veneti”.

Ezio Capuano: “Non abbiamo mai rischiato nulla contro il Renate che ha preso la traversa su un piazzato. Se oggi la Samb ha vinto e ha questa classifica è merito solo dei ragazzi, li devo ringraziare. Questo gruppo mi fa commuovere, crede in me e lavora con grande intensità. Se non fossimo stati defraudati col Padova e col Mestre, per esempio, ma anche in casa quando ci hanno annullato un gol regolare di Miceli, avremmo avuto una classifica faraonica. Al gol di Stanco? Ho fatto una corsa come il bambino del Sabato del Villaggio di Leopardi. La squadra che mi è venuta addosso alla fine della partita, dice molto”. Il mister torna poi sulle parole di Cavasin a Santarcangelo: “E’ un maleducato, di cosa vuole parlare, abbiamo creato 4 palle gol a Santarcangelo. Sul rigore c’era pure espulsione”. Sulla sosta: “E’ normale che volessi continuare a giocare, c’è la sosta e ci dobbiamo convivere, la accettiamo. Faremo un richiamo organico-muscolare da martedì.”

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