SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il bullismo è un fenomeno in crescita costante, che si diffonde senza distinzione di scuole, fasce sociali, zone urbane. Eppure è evidente come ci sia ancora un grave deficit di consapevolezza del problema nel nostro Paese. Per rompere il muro di silenzio e di omertà che circonda ancora oggi tante vittime della violenza e del bullismo, bisogna far comprendere meglio, a tutti i livelli, la differenza fra bravata e bullismo. Occorre far capire quali reazioni devastanti alcuni comportamenti possano provocare nei bambini e negli adolescenti. Tanti, troppi, continuano a equiparare il bullismo allo scherzo, a una cosa di cui vantarsi. E analizzando i dati dell’indagine di alcuni istituti di ricerca (Doxa Kids, Istat, Istituto Toniolo dell’Università Cattolica, Centro di ascolto di Telefono Azzurro), ci si rende conto che il problema è più ampio. Ha a che fare con un difetto di percezione complessiva del fenomeno nella nostra società.

Ecco com’è cambiata la frontiera della sopraffazione, della violenza, della paura. Si consuma a scuola o per la strada; i carnefici sono anche adolescenti, le vittime alle volte raggiungono i dieci anni. Dalle sopracciglia rasate ai capelli bruciati, dai pestaggi, alle ritorsioni. Un fenomeno che dilaga in tutta Italia. Viviamo in giorni di accesa polemica sul dilagare del “bullismo” all’interno e all’esterno delle scuole: dibattiti, talk show infervorati, punti di vista diversi, frequenti inviti all’utilizzo delle “maniere forti”.

Si nasce violenti e aggressivi oppure lo si diventa in seguito ad apprendimenti e a forti pressioni sociali? Questo è un antico dilemma che sembra tormentare da qualche tempo immemorabile i ricercatori. Ma una cosa è certa, in entrambi i casi, l’educazione familiare e gli interventi concreti e quotidiani attuati precocemente in ambito scolastico sembrano davvero importanti per una sana crescita e per la prevenzione di fenomeni violenti quali il bullismo. Appare importante quindi, oltre a risolvere il dilemma, individuare qual è la strategia migliore per combattere il fenomeno che sembra allargarsi ogni giorno di più a macchia d’olio.

L’Associazione Città dei Bambini da sempre si pone come obiettivo Il miglioramento della qualità di vita dell’infanzia e dell’adolescenza, favorendone la socializzazione e la crescita. Essa non poteva quindi tralasciare di porre l’attenzione a uno dei più sentiti e ahinoi diffusi problemi che affliggono i bambini in età scolare, ovvero il bullismo. Da oltre quattro anni, l’associazione “Città dei bambini” di San Benedetto del Tronto si è dedicata a una profonda riflessione sul tema, cercando di individuare un modo efficace con il quale contribuire a un approccio costruttivo, informativo e formativo deidiretti interessati che non fosse un convegno, una conferenza o qualcosa che comunque, data l’età in questione, non si presentasse come scarsamente fruibile proprio da coloro che maggiormente ne dovrebbero risultare coinvolti.

Pertanto, l’Associazione Città dei Bambini, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e dell’Osservatorio permanente di San Benedetto del Tronto, per la prossima (IX) Festa dei bambini, ha realizzato un percorso laboratoriale di approfondimento sul tema del bullismo: una serie di incontri con professionisti della “Didattica Teatrale” con una metodologia prevalentemente ludica che permette ai minori partecipanti di produrre uno spettacolo recitato e danzato.

Le due manifestazioni teatrali (al Palariviera 2016 e al Teatro Concordia 2017), recitato dalle bambine e dai bambini e danzato dagli allievi della Scuola di danza “Prima Musa”, sono stati di notevole/grande successo (oltre 450 al Palariviera, oltre 300 bambine e bambini partecipanti).

L’esperienza del laboratorio teatrale è molto positiva, sia per l’argomento, sia per la modalità. E per tale ragione si è pensato di mettere in scena la terza edizione che si svolgerà al Teatro Concordia di San Benedetto del Tronto il 10 aprile 2018 alle ore 10.

La ripetizione dello spettacolo teatrale per genitore e cittadini è prevista alle ore 21 sempre al Teatro Concordia di San Benedetto del Tronto.

La compagnia teatrale 7/8 Chili e le insegnanti Caterina Capriotti e Marianna Iervolino della Scuola Primaria -Plesso Spalvieri – Isc Sud opererà questo percorso: 10 incontri di 2 ore ciascuno con un gruppo di circa 25 bambini della classe 5°C, durante i quali si affronta il tema del bullismo attraverso una serie di esercizi e giochi teatrali liberamente ispirati alla loro interpretazione. Tale laboratorio si tiene nella struttura della Scuola Primaria -Plesso Spalvieri – Isc Sud.

Per la terza manifestazione abbiamo aggiunto “SBAM” – Una sberla al bullismo a suon di canzoni e musica inerente al bullismo, con la quale intendiamo raggiungere due obiettivi: il primo è di aver individuato 21 alunni di indirizzo Musicale all’interno della classe 5°C del plesso Spalvieri – Isc Sud, per cantare e suonare alcuni di quei brani musicali che trattano argomenti o situazioni riconducibili ad azioni e atteggiamenti bullistici o, comunque, a ogni genere di sopruso tra giovani; Il secondo obiettivo, molto più ambizioso, è quello di incitare e invitare tutti i musicisti, soprattutto quelli che hanno più appeal sui giovani, a comporre sempre più canzoni con testi orientati a fermare il fenomeno, incitando le vittime a parlare, i bulli a smettere e gli “spettatori” a intervenire.

I primi incontri sono basati su giochi teatrali, i quali, dovranno fare emergere le dinamiche della classe 5°C e contemporaneamente consentire ai bambini di riconoscere e affrontare in modo costruttivo le tematiche del bullismo. Il processo ludico proposto, di giorno in giorno, offre un contesto sicuro per l’esplorazione di emozioni, anche negative come la rabbia, per comprenderle e gestirle in modo produttivo e sano. Da questi giochi corporei ne deriva un’automatica esigenza di verbalizzazione di gruppo sull’esperienza emotiva vissuta. Dopo i primi incontri i ragazzi arriveranno a visualizzare e proporre scene teatrali e soprattutto ad aprirsi spontaneamente.

La Scuola di ballo Prima Musa con la Direzione Didattica di Adriana Posta tiene le lezioni dei balletti sul tema nella propria struttura interna.

Il bullismo è un argomento di cui si parla spesso, il laboratorio e i balletti sul tema, aiutato i ragazzi a superare pregiudizi, stereotipi, ma soprattutto danno loro la possibilità di aprirsi e, rendersi partecipe e protagonisti di un percorso importante e costruttivo per sé e per gli altri. Un’opportunità per tutti, ma soprattutto per i più timidi e insicuri. In questo laboratorio teatrale/danzante, fantasia e sentimento si saranno fusi a vicenda e illumineranno la scena in una sequenza di azioni teatrali e danzate.

Calendario degli incontri dal 08 febbraio al 13 aprile 2018:

Giovedì 08 febbraio 2018 dalle 11,00 alle 13,00

Giovedì 15 febbraio 2018 dalle 11,00 alle 13,00

Giovedì 22 febbraio 2018 dalle 11,00 alle 13,00

Giovedì 01 marzo 2018 dalle    11,00 alle 13,00

Giovedì 08 marzo  2018 dalle   11,00 alle 13,00

Giovedì 15 marzo  2018 dalle   11,00 alle 13,00

Giovedì 22 Marzo 2018 dalle   11,00 alle 13,00

Giovedì 05 aprile 2018 dalle    11,00 alle 13,00

Mercoledì 09 Aprile 2018 dalle 8,30 alle 12,30 (prova Teatro Concordia)

giovedì 10 Aprile 2018 ore 10 spettacolo Teatro Concordia.

Copyright © 2018 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 122 volte, 1 oggi)