SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Domenica scorsa, 25 febbraio, la Palazzina Azzurra, nonostante le intemperie, ha accolto un meraviglioso pubblico per l’opening della mostra d’arte contemporanea Sostantivo Femminile, curata da Serena Scolaro, che raccoglie le opere di Elena Ciarrocchi, Donatella Fogante, Simona Tesei e Tom Jasper Tom.

“Un allestimento che sorprende per la capacità di armonizzare le personalità delle quattro artiste” ha detto l’antropologa Maria Rita Bartolomei in veste di critica d’arte.

Tutto ha contribuito a creare un’atmosfera delicata, ricercata nella sua semplicità e leggera. Tra il pubblico numerosi artisti, galleristi e appassionati d’arte che hanno voluto complimentarsi e confrontarsi con la curatrice e le artiste.

“Sono entusiasta – afferma la curatrice della mostra Serena Scolaro – per l’apprezzamento dimostrato verso una mostra pensata e realizzata in maniera forse un po’ insolita. L’idea Sostantivo Femminile nasce dalla mia volontà di portare in mostra queste quattro donne e la loro arte per quello che sono. Non si tratta di una collettiva a tema e il tema non è la donna in quanto concept. Elena, Donatella, Simona, Tom e anche io ci presentiamo al pubblico in quanto Donne, con tutto ciò che ne consegue quindi. Invito alla lettura delle poetiche di Maria Rita Bartolomei e delle mie riflessioni, le trovate nelle sale della Palazzina Azzurra.. Aiuteranno a capire qual è stato fin dall’inizio l’obiettivo del nostro Sostantivo”.

Grande anche la soddisfazione dell’Assessore alla cultura Annalisa Ruggeri mentre Claudia Cundari, in rappresentanza della commissione delle Arti Visive del comune di San Benedetto del Tronto, ha affermato che ” il lavoro di Serena Scolaro, innovativo, frizzante, elegante, fin dall’ingresso in Palazzina sprigiona femminilità ed accuratezza”.

Diversi gli eventi collaterali previsti durante l’apertura della rassegna. Il 3 marzo è in programma “Da Donna a Donna… esteticamente”, convegno medico a cura della dott.ssa Morena Mariani e del dott. Paolo Mengoni / studio medico Comelab di Martinsicuro. L’ 8 marzo alle ore 17 si svolgerà “NU GUO – Il paese delle donne. Amore e sessualità presso i Moso dello Yunnan”, uno studio antropologico a cura di Maria Rita Bartolomei. Il 10 marzo alle ore 16.30 ci sarà una lezione spettacolo di e con Cesare Catà accompagnato da  Giada Squarcia, cantautrice alla chitarra, dal titolo “Arianna, Euridice… e le altre. Il femminile nella mitologia greca. Infine, l’11 Marzo alle ore 11  “L’UTES che danza…” e alle ore 16.30 “Momenti di Tango”, performance e  dimostrazione di primi passi dell’associazione di Tango “Mil Pasos”.

La chiusura avverrà il 14 marzo, l’ingresso è libero dal martedì alla domenica, orari 10/13 – 16/19.

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