VALDASO DI CAMPOFILONE – A Valdaso di Campofilone sorgerà una nuova struttura socio-sanitaria denominata “Istituto di Riabilitazione S. Stefano” da 100 posti letto: 80 destinati a Rsa per anziani (Alzheimer, riabilitazione) e 20 agli stati di coma permanente. Il nuovo insediamento, a pieno regime di attività, darà occupazione a circa 100 persone. L’investimento è di circa 10 milioni di euro. I cantieri sono in moto già da alcune settimane e la fine dei lavori è prevista tra 10 mesi.

La realizzazione di quest’opera rientra in una precisa strategia adottata dalla Regione che consiste nel dare la massima attenzione ai servizi sul territorio, migliorandoli e aggiornandoli dove necessario. Soprattutto le strutture piu’ antiche come per esempio le Rsa ospitate all’interno di ex conventi e palazzi nobiliari vanno reingenierizzate.

In questo caso, si tratta di implementare preventivamente i servizi della Valdaso per non lasciare sguarnita l’area nel momento in cui saranno spostati gli ospedali dell’area vasta 5 a sud e di Fermo a nord. Una forte e diretta risposta alle esigenze e necessità espresse dalla comunità così come l’Ospedale di Amandola finanziato e pronto per essere realizzato. In generale l’intenzione è quella di ridurre le strutture per acuti e diffondere la medicina sul territorio attraverso una rete di servizi capillare e, dove possibile, le cure a domicilio.

Il progetto è stato presentato oggi, 23 febbraio, nel corso di una conferenza stampa con il presidente della Regione Marche, il sindaco del Comune di Campofilone, il presidente IV Commissione consiliare permanente Sanità e Politiche Sociali, il responsabile Asur per l’integrazione socio-sanitaria e l’amministratore delegato del Gruppo S. Stefano – Kos Care. La struttura di classe energetica A, in base al progetto, è costituita da tre corpi di fabbrica collegati tra loro e si sviluppa su tre piani (seminterrato, piano terra e primo piano). La superficie è di 6947 metri quadrati (di cui 2500 seminterrato, e 2225 ciascuno piano terra e primo piano). Al seminterrato sono dislocati i servizi generali e specialistici, un ampio settore destinato a parcheggi coperti. Al piano terra sono dislocati i servizi di accoglienza, accettazione reception, direzione e uffici e due nuclei di degenze ognuno da 20 posti letto (40 complessivi).

Il piano primo è destinato a tre nuclei di degenze per un totale di 60 posti letto. I collegamenti verticali sono garantiti da montalettighe. L’area del lotto complessiva è di 10565 metri quadrati, di cui una parte a verde attrezzato e parcheggi. Della progettazione si è occupato lo studio Santarelli & partners mentre l’appalto per la realizzazione è stato affidato all’azienda TC Top costruzioni


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