BELLANTE – Furti nella zona industriale di Bellante, individuato un componente del banda grazie all’intervento dei Ris.
I fatti risalgono al febbraio dello scorso anno quando un commando, composto da un numero non precisato di banditi, entrò in azione nella notte e, in brevissimo tempo, fece razzia in tre aziende situate nella zona industriale. La prima ad essere visitata fu una ditta di pet food: i malviventi forzarono l’ingresso e una volta dentro portarono via acquari, alimenti per animali e altra merce. Poi si spostarono poco più avanti riuscendo ad entrare anche in una ditta metalmeccanica e in una di attrezzature e materiali per l’agricoltura. Dopo aver arraffato anche qui merce varia, per un valore totale di oltre 50mila euro, il commando riuscì ad allontanarsi dalla zona facendo perdere le proprie tracce prima dell’arrivo dei carabinieri e degli agenti di vigilanza privata. I militari della stazione di Bellante, giunti poco dopo sul posto, avviarono subito le indagini e, durante le ispezioni nei magazzini visitati dai ladri, riuscirono a recuperare alcuni oggetti che, con ogni probabilità, appartenevano ai componenti del commando (fazzoletti usati, indumenti e mozziconi di sigaretta. Per cercare quindi di risalire all’identità dei malviventi, i reperti furono inviati ai Ris di Roma. Grazie agli esami svolti dagli uomini del reparto investigazioni scientifiche della capitale, che sono riusciti a estrapolare un profilo genetico da alcune impronte digitali presenti negli oggetti esaminati, i carabinieri di Bellante sono così risaliti all’identità di un componente della banda: si tratta di un uomo di 48 anni residente a Foggia che è stato quindi denunciato a piede libero. Ulteriori indagini sono in corso per cercare di individuare anche gli altri uomini del commando.

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