MONTEPRANDONE – Nei giorni scorsi una scritta è comparsa sulla facciata del Municipio di Monteprandone.

“Vergognia”: con tanto di errore grammaticale.

“Le telecamere hanno però individuato il presunto colpevole – afferma il sindaco Stefano Stracci – Si tratterebbe di una persona già seguita dai nostri Servizi Sociali e dai Servizi Sanitari del territorio. E’ beneficiaria, da parte del Comune, di una borsa lavoro socio assistenziale che le è stata assegnata in virtù di una disabilità di natura psichica. Ha commesso un reato e l’Amministrazione Comunale intende perseguirlo“.

Il primo cittadino aggiunge: “Il suo gesto però, pur non essendo giustificabile, merita la nostra comprensione. Può capitare che la rabbia prenda il sopravvento nei momenti difficili della vita. Conosco la sua famiglia, è una famiglia perbene, e sono convinto che collaborerà per il ripristino del decoro del luogo – prosegue Stracci che aggiunge – Vergogna invece, per tutti coloro che hanno voluto strumentalizzare politicamente il suo gesto, enfatizzandolo ed esaltandolo come gesto di dignità e orgoglio”.

Il sindaco ha postato su Facebook una foto contenenti gli “apprezzamenti”.

Stracci conclude: “La mia personale battaglia contro la barbarie la voglio condurre contro chi si rende complice del degrado morale e civile che ci circonda”.

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