SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riportiamo e pubblichiamo un comunicato, giunto in redazione da Esperienze d’Arte. Presentato il programma 2018.

Lo scorrere delle ore. I giorni del calendario che passano. L’agenda che segna tutti i nostri appuntamenti. Il telefono
che ci ricorda cosa dobbiamo fare e quando. Siamo tutti inseriti in un flusso più o meno predeterminato, che ci porta sempre in avanti, sempre più veloci, tanto da farci vedere quello che accade attorno a noi in maniera quasi sfumata, come quando seduti in treno, guardiamo fuori dal finestrino.

C’è però uno spazio che nessuno può toccare, in cui nessun ticchettio di orologio può venirci a disturbare e nessuno scadenzario può impossessarsi del nostro, personale, tempo. E’ quello dell’anima, quello delle sensazioni, quello delle emozioni, quello, anche, dei ricordi. E’ una dimensione estremamente personale, con la quale ogni tanto abbiamo bisogno di entrare in contatto, per ricordarci che la vita in fondo è piacere, è sentire e provare empatia, è risvegliare i muscoli facciali in una risata o lasciar uscire la commozione che esplode dentro con qualche lacrima a rigarci il volto.

E’ proprio a questo spazio meraviglioso dell’anima che Esperienze d’Arte ormai si rivolge da tre anni, portandoci ogni volta in luoghi diversi, fatti di voci, suoni, colori, abiti, performance, differenti tra di loro, ma tutte fortemente unite dallo stesso forte ed inconfondibile tratto: quello dell’emozione e del piacere. E proprio come lungo il cammino che percorriamo alla scoperta di un nuovo mondo si fanno incontri destinati a proporre un piacevole cambiamento di percorso, perché portatrici di una nuova ispirazione, così il percorso di Esperienze d’Arte quest’anno avrà un nuovo punto di partenza: sarà infatti il Viniles di San Benedetto del Tronto il
teatro del nuovo ciclo di eventi 2018.

Un fortunato incontro di anime quello tra l’Art Director di Esperienze d’Arte Ilenia Pallottini ed il Deus Ex Machina del prestigioso locale sanbenedettese Gianni Schiuma, famoso dj e figura storica della movida delle basse Marche: idee comuni, la forte volontà di dare piacere creando suggestioni uniche e quella sana propensione al rischio che chi vuole fare spettacolo deve avere. Se Esperienze d’Arte sentiva il bisogno di una nuova sfida, di cambiare look e di cucirsi addosso un nuovo vestito, dall’altro lato il Viniles aveva la voglia di aprirsi ancora di più all’arte a tutto tondo, per risplendere con una luce nuova ed ancora più forte.

Con questi presupposti, le scintille sono davvero assicurate. Ed ovviamente all’altezza non poteva che essere anche il calendario degli ospiti, che quest’anno allieteranno sempre i giovedì sera della Riviera delle Palme, con la prima serata giovedì 22 febbraio e l’ultima il 29 novembre. Il filo conduttore sarà quello di un tempo senza tempo, di un flusso continuo di emozioni che sapranno attraversare ed unire le epoche del nostro io, riportando alla mente ricordi e sensazioni e colorando l’oggi con le sfumature di ieri.

Come in uno specchio del tutto particolare e grazie a note e racconti degli ospiti di Esperienze d’Arte, il nostro “vecchio” io guarderà a quello di oggi, riporterà situazioni, persone, momenti forse quasi dimenticati. E lo stesso saprà fare il “nuovo” io, quando si troverà difronte ad artisti emergenti che sapranno creare differenti punti di contatto con la parte più emozionale di noi.

Ad ogni appuntamento ne usciremo arricchiti, cambiati, inondati da un piacere che è sempre lo stesso, essendo però sempre nuovo: le emozioni si modificano, rimanendo però immutate nel tempo, grazie alla loro forza, prorompente. La storicità di alcuni personaggi in calendario ci permetteranno di ripercorrere i meravigliosi anni ’90 e ci prenderanno per mano, conducendoci alla scoperta di nuove stelle, che siamo certi risplenderanno per molto nel firmamento della meravigliosa galassia che è l’Arte del dare piacere all’anima dei propri ospiti.

Chi non ha canticchiato almeno una volta “trottolino amoroso dudu-dadada”, oppure non ha riflettuto sulle parole della canzone Laforza della vita, un vero trattato sulla resilienza, o ancora non ha acceso la TV attendendo l’arrivo di Doreciakgulp? E sono proprio loro ad aprire le prime tre serate di questa terza edizione di Esperienze d’Arte: Mietta, Vincenzo Mollica e Paolo Vallesi.

Tre mostri sacri della scena artistica italiana, che con la loro voce ci condurranno nel primo tratto di questo viaggio del piacere. Se Mietta e Vallesi lo faranno con le loro canzoni, Mollica ci aprirà una porta su quanto di più sorprendente potremmo pensare: nel suo spettacolo “Prima che mi dimentichi di tutto” ci regalerà perle ed aneddoti dei suoi incontri con i più grandi artisti al mondo. La dimensione del ricordo dunque che torna ancora forte, come esigenza alla quale dare un volto, sia per sé stessi che per gli altri.

Ci sarà poi quel tocco di comicità che mancava, con Piero Massimo Macchini e la sua rappresentazione di quella marchigianità così forte ed ilare allo stesso tempo. In quale “luogo” poteva trovare un posto più perfetto di questo la presentazione del libro di Simona Giannetti “Adesso me – In viaggio oltre Santiago”, un racconto intimistico del suo cammino di Santiago? Nella stessa serata, a comporre il tema indicato nel viaggio, ci sarà anche la voce di Azzurra d’Angelo.

Il quartetto d’archi Eudora ci eleverà al di sopra dei rumori della vita di tutti i giorni, portandoci in una dimensione quasi eterea, dalla quale saremo poi scossi grazie alla passione e al calore del Tango col Duo Arabesque in “Palabras de Tango”, spettacolo di musica, danza e poesia.

Musica e teatro saranno protagonisti di due serate: toccherà prima a Massimo Cantisani, talento della musica soul che ha partecipato a The Voice nella squadra di Dolcenera, che si esibirà nella stessa data dell’Associazione teatrale Caleidoscopio, e poi allo spettacolo teatrale Ciak We Play, portato in scena da attori dell’associazione Magma e dal trio live Feedback In July che insieme giocheranno con musica, immagini e parole dei film, accostando dialoghi e musica…qualcosa di mai visto prima!

Arriveranno poi sul “palco” del Viniles i Depeche Mode: sfidiamo alla fine della serata a trovare le differenze tra l’originale e questa eccezionale cover band. A chiudere sarà Esperienze d’Arte – Il Film, accompagnato dal live di Tuhafeni. Tantissime dunque la novità, ma la stessa rimane la formula: l’occasione di godere dell’esibizione e della compagnia di artisti dal talento indiscusso, già inciso nelle pagine del tempo e della storia, oppure in rampa di lancio per entrare afarne parte, seduti in uno dei locali più cool di San Benedetto e della Riviera che si propone anche come ristorante di gusto.

Per ogni serata infatti sarà proposto un menù differente – al costo di 35€ vino e serata compresa – e studiato per massimizzare il piacere, unendo tutti i sensi: udito, vista, tatto, olfatto e gusto, magnificando le sensazioni che l’anima, intesa come sede di ciò che realmente siamo, è in grado di provare. La nuova location permetterà agli ospiti anche di prolungare la loro serata, facendosi coccolare dai cocktail del Viniles, riconosciuti quasi come “patrimonio dell’umanità” di chi vuole e sa bere bene. Se ami sentire quella scarica di emotività che ti lascia con la pelle d’oca, sai dove passare il tuo giovedì sera.

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