Di Alessandro Maria Bollettini

GROTTAMMARE – Oggi, 8 febbraio, si è tenuta presso la Sala Consiliare del Comune di Grottammare una conferenza stampa di presentazione della proiezione del film “O la troika o la vita”.

A presentarlo la Consigliera regionale Romina Pergolesi con la consigliera comunale Alessandra Manigrasso, entrambe appartenenti al Movimento 5 Stelle.

Il film, che sarà proiettato sabato 10 febbraio presso la Sala Kursaal, racchiude delle interviste portate avanti dal regista Fulvio Chimaldi e dalla moglie Sandra Paganini circa un anno dopo i terribili sismi del Centro-Italia ai residenti delle zone terremotate. Dai video e dai reportage emerge la realtà dei fatti, una realtà drammatica, che ha sconvolto le vite dei “terremotati”, che si sentono abbandonati e soprattutto sradicati dalla propria terra.

Il film, come si può ben intendere, ha lo scopo di denunciare la classe politica italiana, incapace, secondo il regista e le consigliere, di portare soluzioni rapide e concrete.

Questo l’intervento di Romina Pergolesi: “Avendo girato le zone degli sfollati e dei terremotati ed anche dei deportati dalle loro case alle strutture alberghiere della costa, ho notato un senso di abbandono dal punto di vista sociale: sono stati strappati alle loro radici e disgregati come comunità. Molti cittadini sono stati inseriti in delle strutture con abitanti di altri paesi, lontani dai propri concittadini. Questo sparpagliamento ha creato inizialmente molto caos, e proprio quando i deportati hanno iniziato a conoscersi e fare gruppo tra di loro, sono stati nuovamente divisi e spostati in altre strutture diverse. Credo che questo fatto sia voluto ed è estremamente grave. La nostra classe politica, che non ha soluzioni al problema intende dividere le vittime in modo che le loro singole piccole voci non diventino un’unica grande voce comune.”

Ha poi continuato sempre la Pergolesi: “Ormai dovremmo sapere come si combatte un sisma o meglio ancora un post-sisma, dovremmo essere vaccinati e sapere come agire, invece ogni volta sembra la prima volta: non si sa chi deve fare cosa, ci si ingarbuglia negli iter tecnico-burocratici e non ci sono staff competenti e reattivi. Inoltre nel caos generale vengono stipulate delle convenzioni che alla fine magari fanno guadagnare gli amici degli amici, una storia già vista.”

Il contesto di denuncia che vuole comunicare il film parte da molto lontano, dalla storia cioè della Grecia e della famosa “Troika”. Le riprese sono state effettuate in tre giorni ed hanno interessato non solo le Marche ma anche paesi laziali ed umbri.

Come dice la consigliera comunale Alessandra Manigrasso: “ Sarà bello il parallelismo tra ‘no-tav’, trivelle, privilegi alla sanità privata piuttosto che alla pubblica e tanti altri temi, più o meno connessi alla tragedia del Centro Italia. Il regista Fulvio e la moglie Sandra, sono due persone straordinarie che hanno preso a cuore le popolazioni dell’Italia centrale e siamo contenti di ospitare questa proiezione, subito dopo la prima nazionale di Macerata.”

Il film sarà visibile gratuitamente presso la Sala Kursaal dalle ore 17 e sarà possibile successivamente sostenere un dibattito con gli autori, molto ben disposti, a detta della Manigrasso, a ricevere feedback e ad avere scambi di opinioni con il pubblico. È riservata la prelazione a chi si prenoterà per tempo scrivendo al numero: 3472915505.

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