SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “E’ stato un gol importante, per me ma sopratutto per la squadra visto che era fondamentale in quel momento riuscire a pareggiare per tenere viva la partita”. E’ un Luca Miracoli ancora col sorriso fra le labbra per la bella prestazione e la rete siglata all’Euganeo sabato scorso contro il Padova quello che incontra la stampa mercoledì mattina.

UN GOL PER SPAZZARE VIA LE CRITICHE. Un gol arrivato dopo un periodo in cui al ragazzo non sono state risparmiate diverse critiche, ma il calciatore genovese sembra prenderla con filosofia. “Mi ha dato fastidio qualche critica a mio avviso ingiustificata e distruttiva, ma in generale io sono il primo critico di me stesso e se mi viene fatto un appunto costruttivo lo accetto di buon grado, perché voglio migliorarmi.”

LA CONCORRENZA DI STANCO. Nel frattempo però, nonostante il riscatto padovano, là davanti la concorrenza si è fatta più tosta con l’arrivo di Francesco Stanco. Miracoli commenta così la possibile rivalità con l’ex Cremonese, e descrive anche il suo impatto col modulo di Capuano. “La concorrenza di Stanco è solo positiva, perché una punta in più dà più alternative alla squadra e non può che essere un bene per tutti.” A Miracoli viene poi chiesto se il momento di flessione passato fosse legato al cambio di modulo, dal 4-3-3 di Moriero al 3-5-2 del mister attuale. “Si tratta certamente di moduli diversi ma c’è da dire che spesso mister Capuano ha adottato anche il 3-4-3 che per una punta è molto simile al 4-3-3. In ogni caso personalmente riesco ad adattarmi a entrambi gli assetti, nel 3-5-2 ho un attaccante vicino per dialogare ma in questa Samb non mi mancano neppure i cross dalle fasce perché esterni e compagni forti quanto Tomi e Rapisarda li ho avuti raramente. Per quanto riguarda il calo – precisa – c’è da dire che ho avuto un infortunio e per me (probabilmente per questioni di struttura fisica n.d.r.) non è mai facile tornare in forma in fretta dopo uno stop.”

RINNOVO SI’ O RINNOVO NO? E a proposito di passato Miracoli è nella giusta scia per agguantare il record di gol messo a segno  quando vestiva la maglia della Feralpisalò (13 gol coi lombardi nel 2013-14 mentre oggi è a quota 9). Un bottino, quello messo a segno finora, che lo soddisfa (“a inizio stagione il primo obiettivo era quello di arrivare a quota 10”) e che forse gli farà guadagnare il rinnovo coi rossoblu, anche se al momento le trattative in questo senso non hanno fatto molti passi avanti: “La situazione del rinnovo è rimasta ferma a un mese fa, visto anche che per la società c’è stato l’impegno del calciomercato. Ci sarà modo per parlarne col mio procuratore” chiarisce però Miracoli “io a San benedetto sto bene e sarei felice della possibilità di restare. In questo momento però mi voglio concentrare solo sul campo” aggiunge “e per le altre questioni lavorerà il mio procuratore”.

VERSO LA REGGIANA. Il campo però già chiama e sabato prossimo a fare visita ai rossoblu c’è la lanciatissima Reggiana, che da quando c’è Eberini in panchina si è rilanciata, viene da due vittorie consecutive e segue la Samb da vicino a due lunghezze in classifica, e pure con una partita in meno. “La partita di Padova è stata una prova di forza che ci ha detto che possiamo giocarcela con tutti” esordisce Miracoli “ma contro la Reggiana ci aspetta un impegno fondamentale, la partita dell’anno direi perché verranno qui agguerriti per cercare di avvicinarsi alle primissime posizioni. Per noi invece vincere sabato vorrebbe dire riuscire a staccare le dirette concorrenti”.

 

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