SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E sono otto. Otto titoli di Campionessa Italiana. Campionessa non di una specialità qualunque ma della più faticosa, la più massacrante, quella delle prove multiple, in questo caso il Pentathlon indoor. Campionessa assoluta peraltro.

Ma questo titolo ha un significato molto speciale per Enrica Cipolloni perché è stato conquistato dopo tre anni tormentati da mille infortuni, un periodo infinito durante il quale l’atleta sambenedettese attualmente in  forza nelle Fiamme Oro di Padova, allenata dal Prof. Francesco Butteri, ha pensato di non farcela e di non riuscire più a competere.

Ma ce l ha fatta, sorretta da una forza di volontà insormontabile e si è ripresentata più forte che mai sulle piste e pedane dell’impianto padovano al coperto mettendo in riga tante giovincelle baldanzose. E’ lei di nuovo la Regina delle prove multiple ed ha stravinto con 3860 punti ( i suoi parziali : 8”98 nei 60 hs, 1,83 nell’alto, 11,83 nel peso, 5,31 nel lungo e 2’34”68 negli 800 metri ) distanziando la seconda di ben 260 punti, praticamente un abisso tra lei e le sue avversarie.

Ma il week end appena trascorso ha regalato altre infinite ed inattese emozioni all’Atletica Sambenedettese grazie a nuove e sorprendenti performances degli atleti della Collection.

Emma Silvestri ha vinto la gara dei 400 metri siglando la nuova migliore prestazione dell’anno nella categoria allieve con 56”63  a pochi centesimi dal suor record personale di 56”50  , candidandosi alla vittoria per i campionati italiani di categoria che si svolgeranno il 10 febbraio.

Ottime notizie anche dalla velocità . Tre fulmini orange hanno percorso la pista dello splendido impianto dorico : Martina Aliventi ha corso i 60 metri in 7”67, primato personale e nuovo record sociale promesse cancellando il precedente che durava da 10 anni mentre Emanuele Mancini si è migliorato per ben due volte nei 60 metri correndo 7”26 in finale , dopo aver corso in batteria 7”28  e siglando il nuovo record sociale di categoria , migliorando la prestazione del fratello Marco di  7”35 . Infine, si è nuovamente distinta la cadetta Irene Pagliarini, nuovo astro nascente della velocità marchigiana e non solo, che ha corso i 200 metri in 26”49 , vincendo la gara e segnando la migliore prestazione  a livello nazionale di categoria.

In questa gara l’altra Cadetta Orange Anthea Pagnanelli si è migliorata con 27”52 mentre Luca Patrizi , tra i Cadetti, ha corso in 24”79, a soli due centesimi dal suo fresco record personale che lo vede primeggiare a livello regionale.

Da segnalare  il secondo posto della Cadetta Giorgia Di Salvatore che ha ritoccato il suo record sociale di categoria lanciando l’attrezzo da 3 kg a 10 metri ed 8 centimetri oltre ad un buon esordio sui 1000 metri dell’allievo Alessio Patrizi con 2’53”82.

Tra le Allieve, missione compiuta da parte della triplista Isabel Ruggieri che con 11,06 consegue il minimo per i Campionati Italiani e sigla il nuovo record sociale assoluto. Stesso discorso per la staffetta 4 x 200  che si è aggiudicata la propria serie correndo 1’46”40, conseguendo il minimo per la partecipazione ai Campionati Italiani. Le staffettiste Arianna Bruno, Lara Prosperi, Isabel Ruggieri ed Emma Silvestri hanno anche siglato il nuovo record sociale assoluto.

Nel settore degli ostacoli, notevole miglioramento da parte di Loris Manojlovic che ha polverizzato il suo season best correndo in batteria i 60 metri ad ostacoli in 8”37 alle spalle dell’altro ostacolista doc sambenedettese Andrea Pacitto che ha corso in 8”33. In finale Andrea ha prevalso su Loris ( 8”34 su 8”41 ). Sempre su questa distanza, L’allievo Meme Mancini si migliora nettamente correndo in 8”48 , sulla scia della sua eccellente prestazione nei 60 piani.

Spostandoci in ambito outdoor, si è svolta a San Benedetto del Tronto la prima fase regionale dei Campionati invernali di lanci cha ha visto la vittoria dell’allievo Alessandro Caccini nel lancio del disco con 39 metri e 24, migliorandosi di oltre 4 metri. Buona la prestazione del martellista juniores Matteo di Girolamo che sigla il suo personal best con 39,28 .

Infine, come ciliegina sulla torta, vittoria assolta dell’instancabile  Katya De Angelis, classe 1970 , nella Maratona sulla sabbia svoltasi a San Benedetto del Tronto

Un bilancio a dir poco lusinghiero ad ulteriore conferma dell’eccellente lavoro svolto dalla Collection Atletica Sambenedettese e dal suo staff , allenatori e dirigenti, con in testa il Presidente Vinicio Ruggieri ed il suo vice Stefano Cavezzi. Chi vi scrive e che segue da sempre le gesta della società rivierasca può affermare senza indugio che quello appena trascorso è stato uno dei week end più trionfanti dell’Atletica Sambenedettese.

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