SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Samb e Gubbio impattano 1 a 1. Marchi e Rapisarda fissano un risultato che lascia l’amaro in bocca in casa rossoblu. Segui LIVE le interviste.

Franco Fedeli: “Abbiamo sofferto, recuperato una partita che potevamo anche perdere. Sono poco soddisfatto, se non dell’acquisto di Bellomo che ha mostrato grande visione di gioco, Rapisarda invece lo conoscevamo. Mi dispiace perché oggi potevamo avvicinarci davvero al Padova. Un punto in due partite non è un bel bottino, ci manca quella grinta che viene fuori solo quando siamo sotto di un gol. Abbiamo ripreso la partita, l’avete visto tutti, ma piuttosto a fatica. Sono molto deluso – continua il presidente – ma soprattutto per come mi stanno trattando certe persone, in queste condizioni non si va da nessuna parte. Un pubblico meraviglioso, intendiamoci, ma C’è anche una parte di pubblico contrario che non riusciamo a isolare” prosegue il presidente riferendosi certamente a quello che è successo nei giorni scorsi, fra cui uno striscione di critica alla società apparso in città.

Dino Pagliari: “Oggi c’è un po’ da arrabbiarsi per come abbiamo preso il pareggio ma c’è da dire che i miei ragazzi sono stati bravi, in trasferta su un campo sempre molto difficile, che conosco da 40 anni. L’approccio visto in campo dai miei è piaciuto. Il gol di Marchi? Il portiere della Samb non è colpevole per me, in questa serie è difficile trovare gente che fa questi gol. E’ tutto merito di Marchi”.

Ezio Capuano: “C’è molto rammarico, non siamo stati bravi a potare a casa la partita. Abbiamo affrontato una squadra che si chiudeva bene e ripartiva, non l’abbiamo sbloccata nel primo tempo, dove abbiamo sbagliato troppo. Nel secondo tempo troppo caotici, dopo il gol ho dovuto cambiare tutto e sono stato costretto a mettere Bellomo in mezzo. E’ andata bene guardando indietro e poi per fortuna siamo riusciti a pareggiare. C’erano i presupposti per vincere, ma a posteriori sono bravi tutti a parlare”. Il mister poi analizza le occasioni sbagliate. “Nel secondo tempo abbiamo sfondato sempre a destra, in maniera disarmante. Rapisarda ha messo in mezzo almeno 5 o 6 palloni ma se non attacchiamo l’area in quelle occasioni, è normale non fare gol. Il mister poi si mostra deluso. “Pareggio d’oro? No, sono deluso perché volevamo vincere. Abbiamo una squadra seconda in classifica, non il Barcellona, che è in questa posizione per merito del gruppo. Una squadra rimpinguata da ottimi acquisti adesso. La partita di Padova?Sarà una bella partita. Possiamo competere col Padova per la mentalità della piazza e della società ma non possiamo far credere che abbiamo una squadra che possa lottare col Padova, questa è una squadra piena di giovani e  che sta facendo qualcosa di più delle sue possibilità.”

Francesco Rapisarda: “Sapevamo che non era una partita facile perché loro restavano tutti dietro la linea della palla per poi ripartire. C’era tanta voglia di vincere e dispiace che a un certo punto si sia trasformata in voglia di non perdere. Dedico il mio gol a mio figlio in arrivo, ho scoperto da poco che sarà un maschio. Abbiamo sprecato troppe occasioni? Si ne abbiamo sprecate ma può succedere, ci sono anche gli avversari in campo. Classifica? Dobbiamo prendere quello che abbiamo perché a inizio stagione tutti speravamo di poter stare in questa posizione”.

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