Insulti e ignoranza. Magari sbaglio a dare importanza a ‘quattro gatti’ che sono irrilevanti rispetto alla “stragrandissima” maggioranza di sportivi sambenedettesi ma una mia scoperta e una curiosità sento di doverla comunicare.

Ho riscontrato che coloro che mi insultavano (non dico contestavano che è anche giusto e legale) quando ero pressante con i presidenti che ritenevo non stessero facendo il bene della mia Samb, hanno lo stesso nick name o nome e cognome (se non sbaglio qualcuno ha anche fatto parte dell’organico societario) di chi mi insulta oggi (anche se sempre meno: qualche pentito c’è) perché ritengo e scrivo che la famiglia Fedeli si stia comportando seriamente e onestamente senza interessi strettamente personali ma solo per la passione del calcio che hanno da sempre. Per il bene della Samb e per dargli un futuro.

A proposito di quando sono stato critico con precedenti società ricordo che, in un’occasione, fui costretto ad andarmene dalla sala stampa perché chiedevo conto di una situazione economica ‘molto pericolosa’ che ci avrebbe portato al fallimento e all’esclusione dal campionato. Tanto fu. Di qui tempi oltre ai nick name ricordo anche qualche faccia. Insomma qualcosa non quadra. Scusatemi per lo sfogo.

Copyright © 2018 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 3.662 volte, 1 oggi)