SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Anche questo anno in vista del 27 gennaio, giornata in cui vengono commemorate le vittime dell’Olocausto, l’IPSIA “A. Guastaferro” ha promosso dei momenti di riflessione e di confronto coinvolgendo alunni e docenti .

Alla luce delle parole di H. Arendt: “Il suddito ideale del regime totalitario non è il nazista convinto oppure il comunista convinto, ma la persona per la quale non c’è più differenza tra realtà e finzione, tra il vero e il falso”, si è cercato un filo conduttore che legasse insieme alcune iniziative messe “in scena” nei locali della biblioteca d’Istituto. Si è partiti dalla proiezione del documentario ”Arpad Weisz, dallo scudetto ad Auschwitz”, alla realizzazione di grafiche ideate dal settore Audiovisivo, alla predisposizione di un tavolo su cui hanno trovato posto romanzi e saggi selezionati, da offrire a consultazioni e letture.

Lo spirito dell’iniziativa è stato caratterizzato dalla volontà di superare il vuoto momento rituale, per cogliere la viva attualità di quella citazione esplicativa di quel periodo, ma anche illuminante interpretazione della condizione presente, sempre più in bilico fra finzione e realtà , per ciò sempre più esposta a totalitarismi di qualsiasi natura.

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