SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’operazione congiunta tra Polizia Municipale, Capitaneria di Porto e Asur (effettuata nella mattinata del 19 gennaio tra il centro e l’area portuale di San Benedetto) ha portato i suoi frutti.

Una sanzione di 5 mila euro è stata elevata nei confronti di un venditore abusivo (extracomunitario, residente in Italia) beccato con un paio di cassette di pesce (merluzzi e gamberi rosa) dalla tracciabilità sconosciuta. E’ scattato il sequestro: i prodotti ittici verranno distrutti secondo le norme vigenti. Sequestrata anche una piccola bilancia elettronica da cucina.

I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni per tutelare cittadinanza e rivenditori autorizzati. Accertamenti che coinvolgeranno anche, in porto, la fase di sbarco dai pescherecci.

Per arginare il fenomeno, tuttavia, si raccomanda ai cittadini di acquistare il prodotto solo da regolari esercizi commerciali che, di conseguenza, forniscono le garanzie sulla conservazione e sulla qualità del pesce.

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