SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si scalda la corsa del Pd locale al 4 marzo. Nella serata di ieri i circoli sambenedettesi si sono messi attorno a un tavolo per tracciare una linea in tema candidature. Da San Benedetto i nomi più gettonati restano quelli dell’ex assessore Margherita Sorge e del consigliere comunale Antimo Di Francesco.

Quest’ultimo nome, poi, sembra aver trovato ampio credito anche nelle parallele discussioni che si sono tenute nel resto dei circoli provinciali da cui è emerso fortemente anche il nome del sindaco di Monteprandone Stefano Stracci. Stracci e Di Francesco dunque i nomi più incensati e concreti in questo momento anche se possono considerarsi vivi, dalle indicazioni fornite nel giro di consultazioni del 18 gennaio, i nomi di Emanuela Di Cintio, segretario del circolo Pd di Spinetoli e quello del Sindaco di Force Augusto Curti, una voce importante in questi ultimi mesi sul fronte terremoto.

Soprattutto sul fronte Senato, però, c’è da fare i conti con le federazioni provinciali confinanti per così dire. E allora restano forti anche le ipotesi della maceratese Sara Giannini, indicata da molti verso la candidatura all’uninominale che porta a Palazzo Madama. Assieme a lei c’è anche il nome del fermano Francesco Verducci che potrebbe trovare posto nel “listone” regionale. In questo senso un appuntamento importante ci sarà oggi pomeriggio quando il segretario provinciale del Pd Matteo Terrani si incontrerà con i pari ruolo del fronte fermano e maceratese Alessandrini e Vitali.

Questo il quadro attuale che potrebbe ben presto trasformarsi in candidature concrete. Le collocazioni definitive fra listini e collegi uninominali e la distribuzione fra Camera e Senato sarà infatti definita entro martedì sera. Nel week-end infatti la direzione nazionale fornirà delle indicazioni più precise.

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