SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Troppi giorni senza calcio giocato. Una sosta che dal 28 dicembre, giorno di Samb-Fermana, si concluderà sabato 20 gennaio con la sfida Feralpisalò-Samb. E così la San Benedetto sportiva si è arrovellata attorno al chiacchiericcio, con polemiche evitabili che non ci sarebbero state se si fosse parlato delle sfide del fine settimana.

Polemiche evitabili, abbiamo scritto, ma che rischiano di avere nella partita di sabato prossimo una inaspettata eco. Perché San Benedetto è così: vive in maniera viscerale la sua passione calcistica, nel bene o nel male. E il risultato della trasferta lombarda sarà letto, in ogni modo, come conseguenza di queste strane settimane.

In caso di vittoria, infatti, tutto il chiacchiericcio sarà dimenticato in quattro e quattr’otto. I polemici non avranno altro da dire, l’entusiasmo sarà contagioso, e i probabili arrivi nella coda del calciomercato saranno visti come ulteriore conferma della serietà e della programmazione della società rossoblu.

In caso contrario, apriti cielo! Si aprirà quasi un processo, ognuno darà la colpa a qualcun altro, il risultato o la prestazione negativa verranno addebitate alle distrazioni del calciomercato, alle partenze non ricompensate dagli arrivi, e via dicendo.

Ecco perché la prossima partita rappresenta un ulteriore spartiacque di una stagione fin qui eccellente. Ricordiamo, per chi l’abbia dimenticato, che la Samb si trova, dopo un girone e qualcosa, praticamente a tre punti virtuali dal primo posto.

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