SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Il divieto di applicare extra-costi per gli acquisti con le carte di credito è un provvedimento da anni invocato dal Codacons e dai consumatori, ma il rischio concreto è che si verifichi ora un generalizzato incremento dei prezzi e delle tariffe praticate al pubblico, allo scopo di recuperare i minori introiti finora garantiti da queste odiose commissioni”.

Lo denuncia il Codacons, commentando la nuova direttiva europea in vigore da oggi che regola i servizi di pagamenti (PSD 2) in Europa e che dispone lo stop ai costi extra sui pagamenti con le carte.

“Il nostro timore è che le compagnie aree, i portali web specializzati in prenotazioni vacanziere e più in generale il mondo delle vendite online possano applicare rincari dei prezzi ai consumatori, così da recuperare quella quota di incassi che finora era assicurata dalle commissioni per chi acquistava con carta di credito – spiega il presidente Carlo Rienzi – Si tratterebbe di una beffa a danno degli utenti, in grado di cancellare del tutto i benefici determinati dalla direttiva in vigore da oggi. Per questo chiediamo alle istituzioni europee di vigilare attentamente sul comportamento di compagnie aree, specie low cost, e siti web specializzati nella vendita al pubblico”.

“Intanto – fa notare il Codacons – Ryanair è la prima compagnia aerea che, quasi in concomitanza con l’entrata in vigore della direttiva che cancella gli extra-costi, ha introdotto modifiche tariffarie a danno dei consumatori, disponendo che i trolley potranno essere portati a bordo solo se si acquisterà un pacchetto “Premium”, con conseguente aggravio di spesa per i passeggeri”.

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