SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si conferma un successo la seconda edizione del “Neon festival” svoltosi il 4 e il 5 gennaio 2018 a San Benedetto del Tronto.

La prima parte della giornata del 4 gennaio, ospitata ancora una volta dal Centro Giovani Giacomo Antonini, si è svolta all’insegna dei laboratori per bambini e adolescenti.

Il percorso laboratoriale dedicato ai più piccoli (3-8 anni) prevedeva la lettura di albi illustrati attentamente selezionati, giochi teatrali, artistici, manipolativi incentrati sulla luce, in particolare sull’idea di splendore. Nel pomeriggio il laboratorio di disegno, mutuato in questa edizione invernale da quello estivo di graffiti, ha accompagnato alcuni giovanissimi in un breve percorso nelle arti figurative, guidandoli nell’utilizzo in maniera equilibrata di matite, pastelli e spray.

Dopo un primo momento di disegno libero i partecipanti sono stati accompagnati nell’esercizio di uno stile geometrico e stilizzato, e sono stati incentivati nello sviluppare soggetti che fossero vicini alla loro espressività. Successivamente è stato permesso un momento di totale libertà creativa grazie al quale si è rinsaldato il lavoro di squadra dei ragazzini coinvolti: alla conclusione del gioco di graffiti, svolto su una superficie smontabile, lo spunto iniziale di uno si è spontaneamente legato a quello dell’altro come a formare una successione di idee.

La serata è proseguita con la proposta del Tèatro: il tè, servito come atto performativo, ha avuto l’onore di accogliere il primo studio de “La Casa degli Italiani”, di e con Edoardo Ripani, artista e attore sambenedettese. Laboratoriale, quasi-sperimentale, essenzialmente in divenire: la performance di Edoardo Ripani è riuscita ad accordarsi felicemente con l’esperienza e lo spirito di Neon Fest. Ne “La Casa degli Italiani” sono integrati, in una interessante miscela, elementi di teatro civile e intimismo, ricostruzione storica e finzione. Il tutto presentato in una forma che strizza l’occhio all’happening, pur partendo dallo story-telling documentaristico. Il 13 giugno 2018, presso la sede dell’Istituto italiano di Cultura in rue de Livourne, Bruxelles, avverrà il debutto dello spettacolo nella sua forma matura.

La conclusione della giornata è stata affidata a un alternativo Neon set: gli organizzatori hanno allestito il piano inferiore del Centro Giovani con installazioni luminose creando un ambiente caldo, confortevole e teso alla convivialità, dove poter ascoltare musica, bere del tè caldo, parlare e giocare con ciò che questo spazio offre.

La seconda giornata del festival è stata invece dedicata alla musica live, presso il locale Wish You Were Beer, con l’esibizione di Exit Spoons (Sbt) e dei vicini Espada (Foligno). Nonostante i pochi mezzi tecnici a disposizione, la serata è terminata nella migliore eventualità possibile, individuando una forte necessità di incontro della realtà locale con quelle che circondano la provincia e la regione, senza le quali non sarebbe possibile una crescita culturale alimentata soprattutto dalla curiosità dello spettatore.

Numerosa e calorosa è stata la presenza della cittadinanza. Gli appuntamenti dei laboratori per l’infanzia si sono riconfermati sold out, come anche la perfomance teatrale. Entusiasta e crescente la partecipazione al laboratorio di disegno-graffito e altissimo il numero dei partecipanti ai concerti.

“Neon può solo sperare di crescere e illuminare il territorio e la sua comunità nella continua contaminazione delle pratiche artistiche” affermano dall’organizzazione.

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