PEGORIN 6 Chiamato direttamente in causa solo nelle uscite e in qualche mischia, tranne che per due interventi finali, svolge il suo compito con complessiva diligenza.

CONSON 7 Gli tocca il ruolo di chioccia, avendo al fianco, in difesa, due giovani classe 1996. Capuano lo chiama e richiama in continuazione, perché oggi aveva una responsabilità importante.

MATTIA 6,5 Torna titolare e assieme a Conson e Di Pasquale riesce a bloccare le velleità di Sansovini & c.

DI PASQUALE 8 E bravo il giovane difensore. Una partita senza macchia nella quale dimostra anche buone capacità nell’appoggiare l’azione del centrocampo. E poi la chicca dei gol da vero opportunista d’area di rigore.

RAPISARDA 6,5 Sulla destra non è una sorpresa, anche se una ammonizione ne frena un po’ l’ardore. Il suo gol era comunque regolare.

BACINOVIC 6,5 Dirige bene la mediana, trovando sempre la soluzione giusta con l’uomo libero al quale appoggiare. La qualità del campo, appesantito dalla pioggia, non lo aiuta.

GELONESE 7 Gagliardo il giusto, crea quasi da solo una diga a centrocampo dove recupera una infinità di palloni.

TOMI 6,5 Con un Valente scatenato davanti ha il compito di tenere a bada quel Petrucci che lo aveva spiazzato nella “prima” a Fermo. Garantisce solidità e va anche alla conclusione pericolosa in due circostanze.

VALENTE 7 Avvio “impetuoso” per l’esterno che torna titolare e ripaga la fiducia. Sulla corsia destra sembra una pallina di flipper che fa impazzire gli avversari. Suo lo spunto che porta al gol di Miracoli. Velocissimo, pecca soltanto in qualche cross.

DI MASSIMO 6,5 Ha l’occasione del 2-0 ma purtroppo calcia proprio addosso al portiere, uscito alla disperata su Miracoli. All’inizio sembra mancargli lo smalto delle giornate migliori anche se poi, col passare dei minuti, recupera il “passo” dopo l’assenza per squalifica. Non è più il ragazzino di un anno fa, corre come un ossesso e recupera moltissimi palloni con contrasti maschi.

MIRACOLI 7 Zampata da attaccante d’area, primo gol in casa e forse prima marcatura da “rapace” delle otto fin qui realizzate. Oltre il gol sembra tornato nella forma ideale, quella che aveva prima dell’infortunio che ne aveva bloccato il ritmo a metà girone. Recupera, appoggia di prima, fa sponda, rientra e consente gli inserimenti dei compagni.

VALLOCCHIA 6,5 Entra nella ripresa e dà un contributo determinante, coniugando potenza fisica e qualità tecnica.

BOVE 6,5 Entra a partita oramai, di fatto, conclusa, ma delizia la platea con alcune giocate di alta classe, nonostante un prato di gioco non adatto ai suoi colpi.

ESPOSITO s.v. Entra a partita virtualmente finita, alterna buone giocate a qualche dribbling di troppo.

CANDELLORI s.v.

CEKA s.v.

 

CAPUANO 7,5 A sorpresa – ma con lui non si è mai sicuri – rispolvera il 3-4-3 lanciando dal primo minuto Valente e Di Massimo, riservando Esposito per il finale, anche a causa di un terreno molto pesante. Viene ripagato alla grande soprattutto da Valente, che confeziona l’azione per il gol di Miracoli. La Samb del primo tempo è la migliore della sua gestione: almeno per 25 minuti si gioca sempre di prima e sempre in maniera intelligente. Il limite è non realizzare il 2-0, meritato. Cosa che arriva ad apertura di ripresa, con una rete di un altro gioiellino rossoblu, Di Pasquale, fino a qualche giornata fa relegato in panchina, e che invece ci sembra migliorato rispetto alle buone prestazioni di un anno fa. Addirittura con due reti il giovane classe 1996 si candida prepotentemente per una maglia da titolare.

Ma è stata soprattutto la forza fisica dimostrata dai giocatori rossoblu ad impressionare, contro una squadra che all’andata si impose, nel modo rocambolesco che sappiamo, grazie soprattutto all’agonismo.

Ora che la Samb si è sbloccata in casa, dove la vittoria mancava da inizio ottobre, si attende quel paio di rinforzi in grado di far compiere quel salto di qualità atteso in estate dai deludenti Di Cecco e Troianiello. Un centravanti che sia da alternativa a Miracoli e un centrocampista di interdizione. Il Padova è virtualmente a tre punti di distanza, con Capuano la Samb ha realizzato 15 punti in 7 partite: tentare, a questo punto, è un dovere.

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