SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo il Modena, potrebbe toccare al Vicenza: la crisi del calcio di Serie C assume contorni clamorosi considerando che dopo gli emiliani, radiati dal girone B a campionato in corso, anche i veneti stanno attraversando una gravissima crisi societaria che sembra avviata sulla stessa china. E il fatto che due formazioni di grande blasone e per di più del Nord Italia siano coinvolte in una crisi di questo genere è sintomatico delle difficoltà che si affrontano nel calcio della Terza Serie.

I giocatori del Vicenza in un comunicato hanno minacciato di non scendere in campo a Gubbio, dove i biancorossi saranno impegnati nella prima giornata del ritorno. Dalle ultime notizie che arrivano da Vicenza, l’allarme sembra rientrato anche se la situazione resta molto caotica: un certo Sanfilippo sembrava impegnato a rilevare la società e pagare gli stipendi (arretrati da settembre) ma nel giro di 24 ore si è ritirato dalla contesa; ora si parla di un gruppo francese interessato. Fatto sta che il Vicenza subirà una penalizzazione di 4 punti.

Se non arriveranno notizie positive per i calciatori nelle prossime ore, sembra certo che gli stessi procederanno con la messa in mora del glorioso “Lanerossi”. Se ciò accadesse con conseguente radiazione del Vicenza, il calendario del girone B della C diventerebbe una sorta di gimcana: già adesso sono ben due i turni di riposo (uno da calendario e uno aggiunto per la cancellazione del Modena). Per quanto riguarda la classifica, la Samb resterebbe a 29 punti mentre sia Renate che Padova perderebbero, in questo caso, un punto, avendo entrambe pareggiato con il Vicenza.

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