SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Due settimane dopo la tanto discussa direzione arbitrale di Samb-Pordenone, per i rossoblu è arrivato un altro pareggio, sempre per 1 a 1, ma stavolta contro la Triestina che, al pari del Pordenone, è passata in vantaggio al “Riviera” per poi essere riacciuffata dalla Samb che in entrambi i casi ha trovato il gol di un difensore, contro i ramarri segnò infatti Rapisarda mentre sabato pomeriggio è stato Giovanni Tomi, con una punizione calciata da lontanissimo, a far gioire la Nord.

Una partita tosta, ancora in mezzo alla pioggia e al fango come quella di due settimane fa, ma a differenza di allora un risultato all’unanimità descritto come giusto e non viziato da un arbitraggio discusso e controverso come quello di Matteo Marchetti in occasione della sfida contro i neroverdi, 90 minuti in cui hanno fatto discutere sia il gol del vantaggio del Pordenone, forse viziato da un fuorigioco di Lulli, sia il mancato rigore (e l’espulsione per proteste) ad Alessio Di Massimo sul finale.

Nonostante il direttore di gara di sabato sia uscito “abbastanza” indenne nei giudizi dal Riviera delle Palme, c’è forse un episodio che ha bisogno di un piccolo, ulteriore, “check”. Si tratta del gol del vantaggio della Triestina siglato al 10° del primo tempo da Mensah. L’ala alabardata infatti raccoglie e insacca in rete una respinta corta di Pegorin su tiro da fuori area di Rachid Arma, forse anche ringraziando una piccola “dormita” di Rapisarda nell’occasione. Ma la posizione dell’autore del gol era regolare al momento del tiro? In questi casi non è mai facile giudicare gli episodi, anche perché gli strumenti a disposizione si riducono spesso a un video monoprospettico e di bassa qualità ricavato dagli highlights della partita. Non si può di certo contare su telecamere hd, ricostruzioni 3D e su tutti gli apparati a servizio dei moderni moviolisti di serie A.

Siamo riusciti però ad avere, grazie al contributo del nostro lettore “catwal”, un “frame, relativo al momento appena precedente il gol di Mensah. Nel fermo immagine si vede il pallone appena partito dal piede di Arma e diretto verso la porta. In quel momento andrebbe giudicata la posizione di Mensah (in basso a sinistra nell’immagine), poi autore del gol. Nel fermo che vi proponiamo, la testa dell’attaccante della Triestina, sembra al di là di quella di Conson che è il difensore più arretrato della linea rossoblu. In termini di “pixel”, misurati dalla linea che delimita l’area, Mensah si trova infatti a 242 mentre il difensore della Samb a 212. Sembrerebbe un “fuorigioco di 30 pixel” insomma. Anche se non è facile giudicare, per i motivi già esposti.

 

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