SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Picenambiente, la consigliera Flavia Mandrelli ha inoltrato un’interrogazione a sindaco e assessori di riferimento riguardo le condizioni dei lavoratori della partecipata, i servizi ecc. Qui il testo dell’atto dell’esponente di Articolo Uno.

“Dando seguito ad alcuni quesiti esposti in questa stessa sede in precedenti interrogazioni in merito al servizio fornito dalla società Picenambiente, ascoltate le criticità emerse nel corso di un’assembla promossa dal gruppo politico che rappresento in questa assise (Articolo 1 mdp) con alcuni lavoratori della società Picenambiente sulle condizioni di lavoro, sull’usura e inefficacia dei mezzi messi a disposizione dalla società per la pulizia e sui siti di smaltimento e riciclaggio dei rifiuti di (Relluce, Pagliare, Depuratore in zona Sentina), lette sui quotidiani locali le richieste del Sindacato di categoria che riportano le medesime criticità così come evidenziate nel corso dell’assemblea di Articolo 1 mdp con i lavoratori della suddetta società, premesso che questo Comune risulta essere il socio pubblico che contribuisce maggiormente con le proprie quote al bilancio della Picenambiente tanto da esprimerene la Presidenza nel Consiglio di Amministrazione nella persona della dottoressa Talamonti.

 

La sottoscritta Consigliera chiede di sapere:

  • Se e quanto risponda al vero quanto affermato dai lavoratori della Società Picenambiente (e dai loro rappresentanti sindacali) in merito a condizioni di lavoro non rispondenti ad una ad un’adeguata tutela dei lavoratori stessi
  • Se rispondano al vero le notizie relative alla cattiva, non corretta, gestione dei luoghi preposti allo smaltimento/sanificazione/ riciclo dei rifiuti sia nelle modalità sia in relazione all’insalubrità degli ambienti di lavoro
  • Se risponda a verità che il conclamato, programmato e più volte affermato adeguamento costante dei mezzi tecnici (rinnovo e potenziamento degli automezzi ) non sia stato messo in atto e ci si serva di mezzi inadeguati e insufficienti
  • Quali strategie e mezzi siano in atto per aumentare il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente, con particolare riferimento alle discariche, ai camion che riversano in zona Sentina presso il Depuratore
  • Come mai non si ritenga ancora necessario promuovere incontri nei vari quartieri per discutere dell’organizzazione della raccolta dei rifiuti e della pulizia, della sua efficacia e di eventuali proposte di miglioramento.

 

Si chiede inoltre, visto il ruolo di Comune capofila della città di San Benedetto del Tronto tra i soci pubblici della Società, la possibilità di istituire una provvisoria, ristretta commissione consiliare esplorativa che abbia il compito di ispezionare i luoghi di lavoro e i siti di conferimento, riciclaggio, trattamento dei rifiuti al fine di constatare le reali condizioni in cui i lavoratori si trovano ad operare e se ci siano eventuali criticità per l’ambiente.”

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